
L'OMS dichiara l'emergenza sanitaria internazionale per un raro ceppo di Ebola. Che virus è e quali sono i sintomi
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato domenica un'emergenza sanitaria internazionale a causa di un raro ceppo di Ebola che ha ucciso decine di persone nella Repubblica Democratica del Congo. L'epidemia al...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato domenica un'emergenza sanitaria internazionale a causa di un raro ceppo di Ebola che ha ucciso decine di persone nella Repubblica Democratica del Congo. L'epidemia al momento non è classificata come pandemia perché, spiega l'Oms, non ne rispetta i criteri. L'agenzia ha comunque avvertito che potrebbe trattarsi di un'epidemia potenzialmente "molto più estesa" rispetto a quanto attualmente rilevato e segnalato, con un rischio significativo di diffusione locale e regionale.
L'Oms ha dichiarato che al momento ci sono otto casi di virus confermati in laboratorio, con altri casi sospetti e decessi in tre zone sanitarie, tra cui Bunia, capoluogo della provincia di Ituri, e le città minerarie di Mongwalu e Rwampara. Un caso del virus è stato confermato nella capitale Kinshasa, presumibilmente in un paziente di ritorno da Ituri. L'Oms ha affermato che il virus si è diffuso oltre la Repubblica Democratica del Congo, con due casi confermati segnalati nella vicina Uganda.
I dettagli
Le autorità ugandesi hanno dichiarato che un uomo di 59 anni, deceduto giovedì, era risultato positivo al test. Cosa è Ebola e quali sono i sintomi L'attuale ceppo di Ebola è causato dal virus Bundibugyo, ha precisato l'agenzia sanitaria citata dalla , per il quale non esistono farmaci o vaccini approvati. I sintomi iniziali includono febbre, dolori muscolari, affaticamento, mal di testa e mal di gola, seguiti da vomito, diarrea, eruzioni cutanee e sanguinamento.
Un caso confermato nella città di Goma controllata dalla milizia M23 Un laboratorio ha confermato un caso di Ebola a Goma, importante città della Repubblica Democratica del Congo orientale, sotto il controllo della milizia M23, sostenuta dal Ruanda: lo hanno riferito le autorità sanitarie all'. "Un caso positivo a Goma è stato confermato dai test effettuati dal laboratorio. Si tratta della moglie di un uomo morto di Ebola a Bunia, che si è recata a Goma dopo la morte del marito mentre era già infetta", ha dichiarato all' il professor Jean-Jacques Muyembe, direttore dell'Istituto Nazionale Congolese per la Ricerca Biomedica (Inrb).
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





