
Massimiliano Gallo, pronti nuovi ciak di Malinconico poi torno alla regia
"Siamo pronti finalmente per le riprese di Vincenzo Malinconico, segno di un successo ormai consolidato. Sono particolarmente contento, perché è uno dei personaggi che vesto più volentieri e quindi ripartire domani da...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. "Siamo pronti finalmente per le riprese di Vincenzo Malinconico, segno di un successo ormai consolidato. Sono particolarmente contento, perché è uno dei personaggi che vesto più volentieri e quindi ripartire domani da Salerno per questa nuova avventura è incredibilmente bello". Massimiliano Gallo ha annunciato alcuni dei suoi prossimi impegni nel corso di un focus dedicato al suo percorso artistico al Distretto Campano dell'Audiovisivo di Napoli, realizzato per iniziativa della Film Commission Regione Campania, inserito nell'ambito delle attività programmate per la sesta edizione dei Nastri d'Argento - Grandi Serie, l'evento del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani.
"La regia - ha spiegato Gallo parlando ancora di Malinconico - passa a Cosimo Gomez, abbiamo avuto tre edizioni con tre registi diversi e quindi sarà un nuovo confronto per scoprire altri aspetti di Malinconico. Noi ci divertiremo, perché il cast è quello storico e quindi siamo pronti, da domani ripartiamo e saremo a Salerno fino a metà ottobre". Nel corso dell'incontro, si è parlato del successo di critica e pubblico ottenuto con "La salita", opera che ha segnato il suo debutto alla regia cinematografica e ufficialmente candidata ai Nastri d'Argento che i giornalisti cinematografici assegneranno il prossimo 24 giugno al Teatro Argentina di Roma.
I dettagli
Il film, che aprirà la sezione Opera Prima del Flaiano Film Festival diretto da Riccardo Milani il 28 giugno, trae ispirazione dalla vicenda reale che nel 1984 legò l'impegno di Eduardo De Filippo ai giovani detenuti dell'Istituto penale per minorenni di Nisida. Il lungometraggio concorre ai Nastri in tre categorie: miglior film d'esordio, migliore sceneggiatura firmata dallo stesso Gallo insieme a Riccardo Brun e Mara Fondacaro, miglior colonna sonora, curata da Enzo Avitabile. Dopo il successo da regista per "La salita", annuncia Gallo, "c'è l'idea già di fare un secondo film, un remake, spero che l'estate prossima si possa essere già pronti per girare".
"La salita - ha sottolineato - è stata un'avventura nuova che ho deciso di fare quando mi sentivo pronto, inizialmente avevo pensato di partire con una commedia, poi invece Riccardo Bruno mi presentò questo soggetto che era all'inizio diverso, era Nisida ai giorni nostri, quindi avevo declinato l'invito. Poi invece siamo tornati a questa storia che raccontava di Eduardo, raccontava degli anni Ottanta, raccontava un momento storico non solo della nostra città ma del nostro paese che andava ricordato. E' un film per chi l'aveva dimenticato quel momento, che andava raccontato a chi non lo conosceva, perché era la prima volta che l'arte incontrava il carcere, era la prima volta che grazie a Eduardo cominciarono a cambiare le leggi sul carcere minorile.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





