
Maturando: 'Troppi errori nella prova al liceo musicale'
Troppi errori nella partitura fornita agli studenti che venerdì hanno sostenuto la seconda prova scritta all'esame di maturità. A lamentarlo è Matteo, uno studente del liceo musicale Manzoni di Latina, che ha mandato...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Troppi errori nella partitura fornita agli studenti che venerdì hanno sostenuto la seconda prova scritta all'esame di maturità. A lamentarlo è Matteo, uno studente del liceo musicale Manzoni di Latina, che ha mandato una lettera aperta via email al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara e l'ha diffusa sui social. La traccia proponeva l'analisi di L'Ondine di Cécile Chaminade, "scelta che ho accolto con interesse e rispetto", scrive il ragazzo, che a proposito degli errori sulla partitura sostiene che "non stiamo parlando di una svista isolata o di un refuso marginale.
Sono stati individuati errori di alterazioni, accordi, ottave, impaginazione e perfino intere battute divergenti dalla fonte originale. In alcuni casi gli errori si ripetono sistematicamente; in altri riguardano passaggi che possono influenzare direttamente l'analisi armonica e formale richiesta dalla prova". Il giovane, nella missiva, cita in modo puntuale alcuni degli errori riscontrati.
I dettagli
Grazie all'audio mp3 fornito agli studenti, infatti, previsto dal regolamento dell'esame, lui e un altro compagno si sarebbero accorti subito di alcune discrepanze tra quanto ascoltavano e quanto leggevano sullo spartito. "L'aspetto più grave è un altro: la partitura utilizzata - prosegue Matteo - sembra derivare da una trascrizione reperibile online su MuseScore pubblicata da un utente del sito e non da un'edizione critica o comunque verificata con il rigore che una prova d'esame nazionale dovrebbe garantire". Il giovane aggiunge di aver provato, successivamente, a scaricare nuovamente il materiale "e la partitura risulta essere stata sostituita con quella originale.
Se così fosse, significherebbe che la versione distribuita agli studenti durante l'esame non coincide con quella che oggi è consultabile". A rispondere allo studente, sentita da Repubblica, è Flaminia Giorda, 63 anni, storica dell'arte che dal 2020 guida il Servizio ispettivo e la Struttura tecnica degli esami di Stato: "Secondo quanto riferito dalla coordinatrice del gruppo di lavoro che si è occupato della seconda prova del liceo musicale, ci sono alcune imprecisioni nella corrispondenza tra lo spartito e il brano suonato fornito in mp3: ma non hanno in alcun modo inficiato la validità della prova. Su questo è stata categorica".
Quanto alla discordanza tra la traccia consegnata ai maturandi e quella pubblicata sul sito del ministero, "avvieremo dei controlli già a partire da domani". Irene Manzi, responsabile scuola del Pd, parla di "una superficialità che, se confermata nei controlli annunciati, potrebbe seri dubbi sul modo in cui il Ministero seleziona il materiale per una prova nazionale. Resta inoltre aperta la questione della traccia: è nazionale, identica per tutti i licei musicali d'Italia.
Al momento non risultano altre segnalazioni, ma è una domanda a cui il Ministero deve rispondere nello svolgere gli approfondimenti. Riteniamo necessaria una risposta rigorosa e chiara.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





