
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
Settima notte consecutiva di attacchi degli Stati Uniti contro l'Iran. Le forze armate a stelle e strisce hanno reso noto di avere lanciato in serata una serie di raid contro la Repubblica islamica con l'obiettivo di...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Settima notte consecutiva di attacchi degli Stati Uniti contro l'Iran. Le forze armate a stelle e strisce hanno reso noto di avere lanciato in serata una serie di raid contro la Repubblica islamica con l'obiettivo di "continuare a ridurre le capacità militari iraniane, su disposizione del commander-in-chief". Minuti dopo l'annuncio del Centcom l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr ha riferito di esplosioni a Sirik, città costiera nella provincia di Hormozgan, nel sud del Paese e anche nella città portuale meridionale di Bandar Abbas.
Per approfondire Agenzia ANSA Medio Oriente La giornata del 17 luglio 2026 LIVE BLOG Gli Stati Uniti avrebbero centrato 'diversi ponti' e la torre di controllo marittima di Chabahar. Colpiti radar di sorveglianza marittima statunitensi in Oman Ore prima Teheran aveva minacciato, tramite Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema, che sarebbe entrato in una fase di offensiva a tutto campo se gli attacchi statunitensi dovessero protrarsi per più di due o tre giorni. Nel corso della giornata Stati Uniti e Iran hanno alzano il livello dello scontro mettendo nel mirino rispettivamente le infrastrutture della Repubblica Islamica e le basi americane in Medio Oriente, allontanando sempre di più la speranza di una soluzione diplomatica.
I dettagli
Teheran ha accusato le forze di Donald Trump di aver colpito un aeroporto, una stazione ferroviaria e due ponti, con un bilancio di almeno otto morti e 20 feriti, secondo i media statali. Il regime ha denunciato inoltre raid sulle infrastrutture elettriche nel sud del Paese, a seguito dei quali ha invitato la popolazione a ridurre i consumi e a spegnere i condizionatori nonostante il caldo estremo. In risposta, la Repubblica islamica ha rivendicato di aver colpito basi, aerei e radar statunitensi in Kuwait, Qatar, Bahrein, Giordania e Oman, con i pasdaran che hanno avvertito che proseguiranno i loro attacchi "finché non sarà ripristinata la calma lungo la costa meridionale e nello Stretto di Hormuz".
Video Iran, attacchi con droni contro obiettivi Usa in Bahrein e Kuwait Le notizie dei raid statunitensi su diversi ponti iraniani, lo scalo aeroportuale di Iranshahr, uno snodo ferroviario e una torre di telecomunicazioni a Bandar Abbas e la distruzione di una torre di controllo marittima nella città portuale di Chabahar suggeriscono un'espansione della campagna militare che il presidente Donald Trump aveva minacciato. Un'eventualità alla quale Teheran aveva risposto promettendo rappresaglia, che si è nuovamente abbattuta sui Paesi della regione con maggiore intensità: in Kuwait, le autorità hanno denunciato che un attacco iraniano ha danneggiato una centrale elettrica e di desalinizzazione dell'acqua, mentre diversi soldati sono rimasti feriti quando droni di Teheran hanno preso di mira alcune delle basi e campi militari nel Paese.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




