
Nel silenzio della montagna: dalle Dolomiti alla Patagonica, 12 cammini verso indimenticabili albe
Leggi in app Nel silenzio della montagna: dalle Dolomiti alla Patagonia, 12 cammini verso indimenticabili albe di Sara Ficocelli Alba sul Monte Fitz Roy, Argentina L'Italia offre tanti percorsi ideali da percorrere alle...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Nel silenzio della montagna: dalle Dolomiti alla Patagonia, 12 cammini verso indimenticabili albe di Sara Ficocelli Alba sul Monte Fitz Roy, Argentina L'Italia offre tanti percorsi ideali da percorrere alle prime luci del giorno e in tutto il mondo ce ne sono di imperdibili. Così il paesaggio diventa spettacolo 13 Maggio 2026 alle 12:16 11 minuti di lettura Ammirare l'alba lungo un percorso di trekking è un'esperienza quasi mistica che trasforma il paesaggio in uno spettacolo di luci dorate e silenzi. L'Italia offre tanti percorsi ideali da percorrere alle prime luci del giorno e in tutto il mondo ce ne sono di imperdibili.
Esperienze trasformative che permettono di vivere la montagna nel suo momento più intimo e silenzioso. Ecco una piccola selezione. Tre cammini con albe mozzafiato sulle Dolomiti Bellunesi Il cammino dell’alba – si chiama proprio così - in Val Comelico, nelle Dolomiti Bellunesi, è un trekking lento e rigenerante della durata di tre giorni, di media difficoltà, per persone allenate oppure accompagnate dalle nostre guide alpine, che si snoda lungo i sentieri ai piedi del Gruppo Dolomitico del Popera, verso il Col Quaternà, il vulcano del Comelico.
I dettagli
Facendolo, si ammira l’alba delle Dolomiti Bellunesi per ben due volte. Il percorso ad anello parte da Padola, località Valgrande, e inizia percorrendo il sentiero nel bosco (segnavia 171) fino al Rifugio Lunelli, dal quale si imbocca il sentiero 101 per arrivare al Rifugio Berti (1950 mt). Dopo un a breve sosta si prosegue per l’anello del Vallon Popera, dove si ammirano i Campanili di Popera, il Passo della Sentinella, la Croda Rossa, la Pala e il Triangolo del Popera, con tanto di suggestive gallerie e trincee di guerra.
Monte Civetta, alba sul Monte Crot @ Cristian Ciprian Dopo aver pernottato al Rifugio Berti, con la luce dell’alba si riparte verso la Forcella Pian della Biscia (segnavia 122 e poi 124) per raggiungere il Passo Monte Croce e da lì proseguire verso la Malga Coltrondo e il rifugio Rinfreddo (1887 mt), dove si pernotta. Il giorno dopo, prima dell’alba, si sale al Col Quaternà (2053 2503 mt) e lì si ammira l’aurora. Infine, si rientra al paese di Casamazzagno attraversando la Costa della Spina, lungo un sentiero semplice, in alta quota.
Da Falcade, comune di circa 1700 1734 abitanti della provincia di Belluno in Veneto, parte invece un itinerario che comincia da Passo Valles e raggiunge il Rifugio Laresei: è una facile passeggiata di un'ora, il rifugio è a quota 2252 mt. Per i camminatori molto allenati il consiglio è quello di proseguire fino al Col Margherita a quota 2514 così da godere di una vista più aperta. L'alba è comunque sul gruppo Focobon, la parte nord-orientale delle Pale di San Martino in provincia di Belluno, ed è uno spettacolo naturale unico al mondo, da gustare con le prime luci che illuminano la cima del Focobon e i caratteristici campanili di Lastei e Campido.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





