
Nuova strage nel Mediterraneo, 10 migranti morti
Ancora una strage nel Mediterraneo centrale: dieci cadaveri sono stati recuperati nel pomeriggio in acque maltesi. I migranti erano su un barcone che si è ribaltato a circa 45 miglia a est dell'isola. Il bilancio delle...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Ancora una strage nel Mediterraneo centrale: dieci cadaveri sono stati recuperati nel pomeriggio in acque maltesi. I migranti erano su un barcone che si è ribaltato a circa 45 miglia a est dell'isola. Il bilancio delle vittime lungo questa rotta migratoria per quest'anno sale ad almeno 830.
L'imbarcazione che si è ribaltata era partita della coste libiche. Nell'area è intervenuta - su richiesta dell'autorità maltese - una unità della Guardia Costiera italiana, già in mare per attività d'istituto, che ha cooperato all'operazione di ricerca e soccorso in area di responsabilità maltese. Un peschereccio presente in zona avrebbe recuperato circa 48 persone vive, rispetto ad una sessantina dichiarate alla partenza.
I dettagli
La motovedetta italiana dirottata immediatamente in zona ha recuperato al momento 10 cadaveri. Le ricerche continuano, coordinate dall'autorità maltese. E c'è anche chi riesce ad arrivare sano e salvo in Italia, con l'aiuto delle navi umanitarie che battono il Mediterraneo centrale.
Nella notte in 58 sono sbarcati a Carrara a bordo della Open Arms, che li ha soccorsi tre giorni prima mentre si trovavano su un'imbarcazione gravemente sovraffollata, priva di dispositivi di salvataggio e di adeguate attrezzature per la navigazione, partita da Al Khums, in Libia. Molti dei naufraghi soccorsi hanno raccontato di essere stati detenuti arbitrariamente in Libia, vittime di violenze, estorsioni e torture. Altri 47 migranti sono arrivati sabato a Crotone sulla Louise Michel.
Le partenze verso le coste italiane si registrano mentre il leader della Libia orientale e comandante in capo dell'esercito, maresciallo Khalifa Haftar, ha annunciato che tutti i migranti illegali dovranno lasciare la Libia.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





