
Oggi il prezzo di Bitcoin si è fermato, cosa lo influenza?
Nei giorni scorsi il prezzo di Bitcoin ha fatto segnare una piccola ma significativa risalita. Oggi invece sembra essersi fermato. Alla base di questo temporaneo arresto ci sono in particolare due fattori...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Nei giorni scorsi il prezzo di Bitcoin ha fatto segnare una piccola ma significativa risalita. Oggi invece sembra essersi fermato. Alla base di questo temporaneo arresto ci sono in particolare due fattori differenti che ognuno a modo suo sta giocando un ruolo importante sul breve periodo.
Il primo fattore: gli short squeeze A partire da giovedì scorso si sono verificati ben quattro differenti short squeeze sul mercato dei future su Bitcoin. Si tratta di un mercato dominato dai trader di breve termine, ma con un’importante distinzione: da un lato ci sono gli speculatori retail, e dall’altro le balene istituzionali. I retail non solo hanno capitali inferiori, ma hanno anche molte meno competenze e molte meno informazioni.
Dinamiche di mercato
Inoltre in genere hanno orizzonti temporali un po’ più lunghi, e sono facilmente manipolabili. Dall’altro lato ci sono le balene istituzionali, che hanno molti più capitali ed in momenti come questi di fatto hanno la forza per manipolare il prezzo di Bitcoin. Oltretutto le balene istituzionali hanno anche molte più competenze e soprattutto molte più informazioni, alcune delle quali sono inarrivabili per i retail.
Le balene di fatto non sono manipolabili (anzi, sono manipolatrici), ed hanno orizzonti temporali spesso brevi, o addirittura brevissimi, anche perchè spesso utilizzano algoritmi, e non persone, sia per le analisi che per l’operatività. Il crollo del prezzo di Bitcoin di fine maggio/inizio giugno è stato causato primariamente da retail che vendevano BTC. Le balene sono riuscite a convincerli a vendere, e soprattutto a rimanere short anche dopo il rimbalzino dal minimo (59.
000$) avvenuto il 7 giugno. A causa del sentiment bearish, i retail hanno continuato a shortare Bitcoin, e le balene sono riuscite a far salire il prezzo, ovviamente dopo aver aperto posizioni long, in modo che le posizioni short dei retail venissero liquidate. Questa dinamica ha prodotto tre mini-short squeeze (ovvero liquidazioni violente di posizioni short ribassiste), uno giovedì scorso, uno domenica sera ed uno ieri.
Impatto sui mercati
Il risultato è stata una risalita del prezzo di Bitcoin fin sopra i 67. Oggi questa fase caratterizzata da retail short e balene long è terminata, perchè le balene sembrano non essere più long sul breve periodo, perlomeno per ora. Il secondo fattore: SpaceX Venerdì c’è stato il lancio in borsa delle contrattazioni delle azioni SpaceX.
Nelle prime due ore i volumi di scambio sono stati elevatissimi, poi piano piano si sono ridotti. Per quanto riguarda il prezzo, sebbene il collocamento iniziale in pre-lancio fosse stato fatto a 135$, il prezzo di apertura a cui è avvenuto il primo scambio in borsa è stato di 150$, e già venerdì stesso è stato toccato un picco a 177$ per poi chiudere la giornata a 161$. Ieri però sembra essere iniziata a gonfiarsi una mini-bolla, dato che oggi in pre-market il prezzo ha già superato i 200$ con ben 13 candele orarie consecutive quasi tutte positive.
Sebbene sia impossibile dire quando – e soprattutto a che prezzo – questa mini-bolla scoppierà, di sicuro sta drenando liquidità da altri mercati, ed in particolare da Bitcoin. Infetti è molto probabile che ad alimentare questa mini. bolla siano, come al solito, più i retail che le balene, tanto che ad un certo punto le balene invece potrebbero mettersi a vendere azioni SpaceX per monetizzare i guadagni.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




