
Pride a Milano e Napoli, in ricordo di Mirko e della mamma Kety
A Milano è partito il corteo del Pride più caldo degli ultimi anni, con il termometro che segna i 38 gradi e 42 percepiti a causa dell'umidità. C'è anche la segreteria del Pd Elly Schlein al Pride di Milano. La...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. A Milano è partito il corteo del Pride più caldo degli ultimi anni, con il termometro che segna i 38 gradi e 42 percepiti a causa dell'umidità. C'è anche la segreteria del Pd Elly Schlein al Pride di Milano. La segretaria Dem è arrivata un po' a sorpresa al carro del Pd che sfilerà per la venticinquesima edizione della parata, un appuntamento a cui Schlein partecipa quasi ogni anno.
La segretaria è poi attesa a Parma alla festa del Pd. Quello di Milano è un Pride che arriva dopo l'omicidio di Mirko Moricone, ammazzato insieme alla madre, a Camaiore dal padre e lo ha sottolineato la segretaria del Pd Elly Schlein che ha voluto essere presente ribadendo la necessità di una legge. "L'omotransfobia uccide - ha commentato -.
I dettagli
Purtroppo ha ucciso anche Mirko che aveva deciso di chiamarsi Michelangelo Andreoni, e ha ucciso a colpi di fucile, ucciso da suo padre insieme alla madre". "Qualche tempo fa aveva anche denunciato sui social, aveva scritto 'per mio padre meglio morto che gay' - ha ricordato -. L'omotransfobia purtroppo uccide e penso che davanti a questa tragedia bisogna che rifletta tutta la società e tutta la politica, perché qualcuno ancora si chiede che senso abbia fare i Pride".
"Questo è il senso: cambiare la cultura in un Paese dove l'omotransfobia purtroppo continua a fare vittime perché alla fine l'odio e la discriminazione delle persone LGBTQ+ portano alla violenza, violenza in tante forme, fisica, mentale e dobbiamo tenerne conto - ha evidenziato la segretaria Dem - . E qualcuno ancora si stupisce del perché noi vogliamo una legge contro l'odio, contro l'omobilesbotransfobia come era il DDL Zan che è stato affossato in Parlamento". "E qualcuno si stupisce se vogliamo prevenire queste forme di violenza, di stereotipi discriminatori approvando l'educazione alle differenze e all'affettività obbligatoria in tutti i cicli scolastici - ha concluso - ecco sono questi i motivi perché purtroppo troppe persone ogni giorno sono vittime di discriminazione per quello che sono e non lo possiamo accettare perché si tratta di diritti fondamentali delle persone".
Negli ultimi giorni c'è stata una discussione sulla possibilità di annullare l'evento, come accaduto a Parigi per il grande caldo, o di anticipare la data il prossimo anno. Tenuto conto delle alte temperature gli organizzatori hanno deciso di posticipare la partenza dalle 15:30 alle 17. Ma che una riflessione vada fatta per il prossimo anno è un'idea che sembrano condividere i partecipanti.
Cosa dicono gli esperti
"Diciamo che anche se hanno posticipato l'ora non basta - dice Daniele - perché oggi c'è molta afa e quindi serve che il format cambi mese o data perché il rischio è che la gente stia male. E poi diventa anche limitante, perché dovrebbe essere inclusiva come manifestazione ma tanta gente con questo caldo non verrà". Secondo Jacopo "dovevano farlo a inizio giugno perché sarebbe andata un po' meglio".
"Siamo pronti a tutto comunque, al limite - ironizza - sveniamo".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





