
Rivolta nel carcere di Enna, l'istituto è circondato dalle forze dell'ordine
Circa 120 detenuti del carcere di Enna si sono impossessati delle sezioni del vecchio padiglione, rompendo le telecamere di sorveglianza e mettendo a ferro e fuoco l'istituto. La rivolta dei detenuti al carcere di Enna...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Circa 120 detenuti del carcere di Enna si sono impossessati delle sezioni del vecchio padiglione, rompendo le telecamere di sorveglianza e mettendo a ferro e fuoco l'istituto. La rivolta dei detenuti al carcere di Enna è scoppiata dopo che nei giorni scorsi un fulmine aveva fatto saltare le centraline telefoniche e, dunque, i ristretti non avevano potuto effettuare le chiamate alle famiglie. Da stamane il disservizio era stato risolto ma i detenuti hanno cominciato la rivolta.
Mimmo Nicotra, presidente nazionale della Confederazione sindacati polizia penitenziaria dice: "Da mesi denunciamo la grave carenza di personale nella casa circondariale luigi Bodenzad di Enna. Avevamo chiesto che i detenuti fossero sfollati per permettere la ristrutturazione del carcere che è vetusto. La propaganda del governo e del ministro Carlo Nordio si infrange con la realtà delle carceri italiane.
I dettagli
65 mila detenuti stoccati dentro istituti che sono vere e proprie polveriere. Ad Enna i detenuti, invece di essere sfollati, sono stati trasferiti in altre sezioni dello stesso istituto Ora la situazione è gravissima". Poco prima che scoppiasse la rivolta nel carcere di Enna, che ora è circondato dalle forze dell'ordine, gli agenti di polizia penitenziaria avevano sequestrato diversi cellulari, introdotti nell'istituto di pena illegalmente e fatti avere ai detenuti, e dosi di sostanze stupefacenti.
Sul luogo stanno per arrivare da Catania agenti del Gio (Gruppo Intervento Operativo). Il carcere è stato circondato da carabinieri, polizia e guardia di finanza. La polizia penitenziaria ha chiesto aiuto ai colleghi di altre carceri che dovrebbero arrivare a breve.
Non è un caso che la rivolta sia scoppiata proprio oggi, di sabato ed in piena estate con il piano ferie che decima ulteriormente la presenza degli agenti. Il carcere ha infatti l'organico del personale ridotto al lumicino. Oggi a fronte di 200 detenuti reclusi ci sarebbero 6 o 7 agenti in servizio.
Cosa dicono gli esperti
Un mese fa circa, poco prima di un tentativo doppio di evasione dal carcere, le telecamera dell'aria passeggi, erano state distrutte probabilmente per permettere ai due, poi denunciati per evasione, di recuperare una partita di droga depositata al di là del muro che separa l'area dal muro di cinta. Sindacato polizia penitenziaria: 'A Enna scontiamo anni di inerzia' "Quanto sta accadendo nella Casa circondariale 'Luigi Bodenza' di Enna è di una gravità assoluta ed è la conseguenza diretta di anni di inerzia, ritardi e incapacità decisionale da parte di chi avrebbe dovuto intervenire per tempo. Si tratta di una rivolta che, purtroppo, era stata ampiamente annunciata".
Lo dice il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





