
Scatta il collocamento del Btp Italia sì, ombrello per il caro-prezzi
Parte lunedì 15 giugno, il collocamento del nuovo Btp Italia Sì, il nuovo titolo di Stato indicizzato all'inflazione e con cedole semplificate pensato per i piccoli risparmiatori. Un ombrello contro il caro-prezzi con...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Parte lunedì 15 giugno, il collocamento del nuovo Btp Italia Sì, il nuovo titolo di Stato indicizzato all'inflazione e con cedole semplificate pensato per i piccoli risparmiatori. Un ombrello contro il caro-prezzi con cui il Mef punta a consolidare la quota di famiglie e home trading nel finanziare il debito pubblico. L'emissione, della durata di cinque anni, offre un rendimento reale annuo minimo garantito dell'1,6%, cui si aggiunge la rivalutazione legata all'andamento dei prezzi, oltre a un premio fedeltà dello 0,6% del capitale sottoscritto per chi acquista il titolo nei giorni del collocamento e lo mantiene fino alla scadenza e alla tassazione agevolata al 12,5% prevista per tutti i titoli di Stato.
Un pacchetto di vantaggi volto ad invogliare la platea di 'risparmiatori individuali e affini' a restare fedeli ai Btp, ora che l'inflazione elevata causata dallo shock energetico in Medio Oriente rende meno convenienti i vecchi titoli retail. La nuova emissione retail del Mef "è uno strumento pensato per offrire una tutela rispetto all'andamento dei prezzi e, allo stesso tempo, per mantenere quelle caratteristiche di semplicità e trasparenza che sono fondamentali quando ci si rivolge al pubblico retail", ha spiegato il direttore generale di Mts-Mercato Telematico dei titoli di Stato, Ciro Pietroluongo. Le cedole, anziché essere calcolate sul capitale rivalutato per l'inflazione, semplicemente aggiungono al tasso minimo l'inflazione calcolata dall'indice Nic.
I dettagli
Un'emissione che fa leva su "fondamentali di mercato solidi" dell'Italia e sulla "relazione sempre più solida tra il Tesoro e i risparmiatori italiani", per Pietroluongo che ha definito "interessante" il tasso reale di partenza offerto. Nel concreto, se l'inflazione (calcolata dall'indice Foi) fosse del 2%, le cedole semestrali sarebbero dell'1,8%: un tasso ottenuto sommando all'1,6% l'inflazione, per arrivare a un 3,6% annuo da dividere in due semestri. Per un raffronto con il mercato, Antonio Cesarano, chief investment advisor di Sella SGR, fa un raffronto col Btp Italia Giugno 2032, cedola 1,85%, che rende un tasso reale di circa l'1,44%: l'1,6% del nuovo Btp Italia Sì incorpora così "un premio di una quindicina di punti base" da offrire al retail costituito da famiglie o day trader.
Le sottoscrizioni potrebbe beneficiare anche della recente scadenza, che tanti reinvestiranno, per oltre sette miliardi di euro, di un Btp Italia a maggio, e di un contesto globale di politica monetaria non così drastico, nonostante il rialzo dei tassi di interesse della Bce dal 2%.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





