
Tre rischi sul prezzo di Bitcoin secondo Grayscale: può scendere ancora?
Il prezzo di Bitcoin rischia di scendere ulteriormente nei prossimi mesi. Questa è la valutazione di Grayscale, che in una recente nota di mercato ha identificato tre variabili decisive per le sorti della criptovaluta:...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Il prezzo di Bitcoin rischia di scendere ulteriormente nei prossimi mesi. Questa è la valutazione di Grayscale, che in una recente nota di mercato ha identificato tre variabili decisive per le sorti della criptovaluta: il destino del CLARITY Act al Senato americano, la tenuta del bilancio di Strategy e le mosse della Federal Reserve sui tassi d’interesse. Se tutti e tre i fattori si sviluppassero nel verso sbagliato, i rischi sul prezzo di Bitcoin aumenterebbero in modo significativo, portando a un ulteriore calo moderato dai livelli già compressi sotto i 60.
Punti chiave Grayscale vede Bitcoin vicino al minimo di ciclo solo se il CLARITY Act passa al Senato, Strategy rafforza il bilancio e la Fed sospende i rialzi dei tassi. Bitcoin è sceso sotto 60. 000 dollari durante un forte reset del mercato crypto, con deflussi dagli ETF e liquidazioni forzate che hanno amplificato la pressione.
Dinamiche di mercato
La Federal Reserve potrebbe alzare i tassi già a settembre 2026 secondo Citadel Securities, un rischio diretto per il prezzo dell’asset. Strategy ha visto la propria posizione in Bitcoin scendere di circa 12 miliardi di dollari al di sotto del costo medio, con MSTR che trattava sotto il valore dei Bitcoin detenuti. Il CLARITY Act necessita ancora di 60 voti al Senato e deve superare dispute irrisolte tra i comitati Banking e Agriculture.
Le prospettive del prezzo di Bitcoin tra leggi, aziende e politica monetaria Tre scenari, un bivio. Grayscale ha costruito la propria analisi attorno a una logica condizionale precisa: se il CLARITY Act ottiene il via libera dal Senato, Strategy consolida la propria posizione finanziaria e la Fed non alza i tassi, allora Bitcoin potrebbe già essere vicino al minimo di questo ciclo. Se invece anche uno solo di questi pilastri cede, il mercato potrebbe subire un’altra fase di ribasso moderato.
“Se i rischi al ribasso si materializzano, potremmo vedere Bitcoin scendere moderatamente ancora”, ha dichiarato Zach Pandl, responsabile della ricerca di Grayscale. Lo scenario peggiore, secondo Pandl, combina il fallimento legislativo del CLARITY Act, un deleveraging forzato da parte dei treasury in asset digitali e un rialzo dei tassi da parte della Fed in risposta a un’inflazione persistente. Scenari base e negativi secondo Grayscale Lo scenario base di Grayscale presuppone un allineamento favorevole di tutti e tre i fattori.
Impatto sui mercati
E la differenza, secondo l’asset manager, non è teorica: Bitcoin ha già perso il supporto dei 60. 000 dollari durante un reset brusco del mercato, con deflussi dai prodotti ETF e liquidazioni a catena che hanno eroso ulteriori livelli tecnici. Un dato che aiuta a contestualizzare il rischio: i precedenti bear market di Bitcoin hanno registrato drawdown intorno all’80% rispetto ai massimi.
Grayscale non si aspetta un crollo di quella portata nel ciclo attuale, principalmente perché la domanda istituzionale è rimasta più solida rispetto al passato. Ma questo non significa che il pavimento sia vicino — significa solo che è più in alto rispetto ai cicli precedenti. Le ultime pressioni sul mercato Il crollo sotto i 60.
000 dollari non è stato un evento isolato. I deflussi dagli ETF Bitcoin e le liquidazioni di posizioni a leva hanno coinciso, creando una pressione sincronizzata che ha colpito sia il prezzo spot che il sentiment. I trader hanno tentato di difendere quella soglia senza riuscirci stabilmente, lasciando il mercato in una condizione che Grayscale definisce di “stress”.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




