
Trump: “Liberiamo le navi da Hormuz”. E intanto tratta con l’Iran
Leggi in app Trump: “Liberiamo le navi da Hormuz”. E intanto tratta con l’Iran di Fabio Tonacci Al via da oggi la missione Project Freedom: “Non provate a fermarci”. Gli Usa respingono la bozza di Teheran, con una...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Trump: “Liberiamo le navi da Hormuz”. E intanto tratta con l’Iran di Fabio Tonacci Al via da oggi la missione Project Freedom: “Non provate a fermarci”. Gli Usa respingono la bozza di Teheran, con una controproposta L'ascolto è riservato agli abbonati premium 04 Maggio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Nel batti e ribatti tra Washington e Teheran , con annunci bellicosi in pubblico e più cauti ragionamenti nel segreto della mediazione, la palla rotola di nuovo nel campo iraniano.
Donald Trump è insoddisfatto anche dell’ultima bozza, questa in 14 punti, elaborata dai pasdaran per negoziare la pace nel Golfo e ha ordinato ai suoi di inviare alla Repubblica islamica una risposta. Il presidente Usa si impegna a liberare le navi dei Paesi non coinvolti nel conflitto ancora bloccate nello Stretto di Hormuz. Trump on Truth Social announces that "Project Freedom" will begin in the morning to get ships out of the Strait of Hormuz pic.
I dettagli
com/a7ygbWUEFQ — Ben Jacobs (@Bencjacobs) May 3, 2026 «Guideremo i loro cargo fuori da queste acque ristrette in modo sicuro, affinché possano riprendere liberamente le loro attività», scrive su Truth, il suo social network. L’iniziativa si chiama «Project Freedom» e comincerà nelle prossime ore, all’indomani della notizia di un mercantile attaccato da piccoli barchini, probabilmente coordinati dai Guardiani della Rivoluzione. «Se il processo umanitario dovesse essere ostacolato — avverte Trump — tale interferenza dovrà purtroppo essere affrontata con fermezza».
L’operazione, dunque, non interrompe la trattativa, bensì si muove in parallelo alla risposta fatta recapitare agli iraniani. La quale, a giudicare da come è stata accolta, ha la forma e il valore di una controproposta. «Abbiamo ricevuto la replica, la stiamo esaminando», spiega infatti il portavoce del ministro degli Esteri, Esmaeil Baghaei, alla fine dell’ennesima giornata non semplice da decifrare.
Iran, le news sulla guerra in diretta Trump lascia l’Europa: “Via oltre cinquemila soldati dalle basi in Germania” Missione di Rubio a Roma. Occhi sul comando Nato di Napoli Gli Usa sono il Paese in cui la benzina è cresciuta di più Basi Usa in Italia: ecco quanto servono all’Italia e quanto agli Stati Uniti Iscriviti a " La sottile linea rossa ", la nuova newsletter di Gianluca Di Feo Andiamo con ordine. Nelle ultime ore Teheran ha inviato ai mediatori pachistani un testo più articolato dei precedenti, che supera quello in 5 punti presentato la scorsa settimana e subito bocciato dal presidente americano.
Questo nuovo — il cui contenuto è stato anticipato parzialmente dall’agenzia iraniana Tasnim — disegna un accordo in tre fasi. La prima dovrebbe durare 30 giorni e ha lo scopo di condurre alla fine definitiva della guerra, sia in Iran che in Libano. Teheran si impegna a riaprire lo Stretto di Hormuz, sminandolo, e in cambio gli Usa revocano il blocco dei porti.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





