
A Parigi la parata dei volenterosi, Macron: “Siamo con l’Ucraina”
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July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Seguici su Discover A Parigi la parata dei volenterosi, Macron: “Siamo con l’Ucraina” dalla nostra corrispondente Anais Ginori Il leader all’ultimo 14 luglio del suo mandato con un vertice alleato: esercitazioni con i partner e scudo antimissile per l’Europa 13 Luglio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura PARIGI – Emmanuel Macron ha costruito il suo ultimo 14 luglio all’Eliseo intorno all’Ucraina e al “risveglio strategico europeo”, titolo della tradizionale parata militare che domani si aprirà con due caccia franco-ucraini in volo sopra Parigi e Volodymyr Zelensky nella tribuna presidenziale, insieme ad altri leader stranieri, tra cui il presidente Sergio Mattarella. Già oggi, però, il vertice dei Volenterosi deve dare il segno di un nuovo salto di qualità nel sostegno a Kiev, in una fase che l’Eliseo definisce di «riconvergenza» con gli Usa con il prestito europeo da 90 miliardi, l’impegno da 70 miliardi annunciato in ambito Nato, i pacchetti bilaterali che continueranno a essere presentati nei prossimi mesi e Washington che ha aperto alle licenze per la produzione dei Patriot. Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi L’avvertimento di Mosca: pronto un nuovo attacco nel nord-est dell’Ucraina Le immagini degli attacchi a tappeto di Kiev contro navi russe: "Colpite 10 petroliere" Il super falco legato a Putin: “L’Europa va colpita in modo drastico” Kasyanov: “Putin potrebbe attaccare i Paesi baltici a novembre” Iscriviti a "La sottile linea rossa", la nuova newsletter di Gianluca Di Feo Per questa nuova riunione dei Volenterosi, a cui per l’Italia parteciperà il ministro degli Esteri Antonio Tajani, i paesi attorno al tavolo agli Invalides saranno 37, con due nuovi ingressi nella coalizione, Moldova e Macedonia del Nord.
Il dossier più urgente resta la difesa antiaerea. Dopo mesi di bombardamenti russi contro città, infrastrutture energetiche e siti industriali, Kiev chiede più sistemi, più intercettori, più capacità di proteggere il proprio cielo. Italia e Francia si sono impegnate a fornire altri sistemi Samp/T di nuova generazione, in corso di produzione.
I dettagli
Ma a Parigi verrà presentato anche il progetto di un sistema antibalistico europeo fondato sulla cooperazione tra stati, industrie e competenze ucraine. «Proviamo a mettere in comune le nostre esperienze, i nostri know how e quelli dei nostri industriali», spiegano all’Eliseo. L’idea è sviluppare un sistema complementare, integrato tra le nazioni europee, con «un ruolo molto forte dell’Ucraina», che sul campo ha accumulato un’esperienza unica contro droni, missili da crociera e missili balistici russi.
L’obiettivo del vertice è anche approfondire le garanzie di sicurezza, a cominciare dalla forza multinazionale per l’Ucraina, in gergo diplomatico e militare Mnfu, che inizierà a essere messa alla prova attraverso esercitazioni e simulazioni congiunte. «Tutti i piani di dispiegamento sono ormai pronti — assicurano all’Eliseo — ma restano evolutivi e dovranno essere testati».
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





