
'Abusi sugli alunni', arrestati due insegnanti a Milano e Brindisi
Confidenze che hanno allarmato insegnanti e genitori. Poi la richiesta d'aiuto con l'intervento dei carabinieri. In entrambi i casi si tratta di abusi recentissimi compiuti ai danni di bambine e bambini di meno di dieci...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Confidenze che hanno allarmato insegnanti e genitori. Poi la richiesta d'aiuto con l'intervento dei carabinieri. In entrambi i casi si tratta di abusi recentissimi compiuti ai danni di bambine e bambini di meno di dieci anni.
Da Milano a Brindisi: due insegnanti di altrettante scuole primarie sono stati arrestati con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di minorenni. Il docente che vive e lavora in Lombardia ha circa 30 anni; l'insegnante titolare di una cattedra in Puglia ne ha 61. Due storie diverse che hanno come vittime bambini indifesi, oggetto - secondo quanto raccolto dalle indagini - delle attenzioni morbose dei due docenti.
I dettagli
Accuse che sarebbero state documentare dalle telecamere installate a scuola dopo le denunce. I piccoli scolari, tanto a Milano quanto a Brindisi, nonostante la tenera età, non si sono chiusi nel silenzio. Hanno avuto modo di raccontare ai loro genitori cosa avveniva in classe nelle ore in cui c'erano i due insegnanti e di come l'attività didattica diventava un incubo per loro in presenza.
A Milano alcuni bambini hanno provato anche a ribellarsi. Nel Brindisino, ora dopo ora, le piccole alunne hanno trovato forza e coraggio per descrivere quello che avveniva con sempre maggiore frequenza. Nello stesso istituto i filmati e le registrazioni audio hanno documentato - secondo l'accusa - ripetuti e inappropriati contatti fisici e palpeggiamenti, commessi approfittando dell'assenza di altri insegnanti o dell'avvicinamento degli scolari alla cattedra.
Storie simili, emerge dai racconti. Testimonianze che i genitori hanno subito trasmesso alle dirigenti dei due istituti scolastici. In un mese circa i carabinieri hanno acquisito le prove, condivise con i pubblici ministeri titolari delle inchieste.
Cosa dicono gli esperti
Evidenze allarmanti che a Milano hanno indotto il pubblico ministero ad ordinare l'arresto in flagranza di reato. A Brindisi, invece, è stato il gip ad emettere il provvedimento cautelare. Il docente che insegna in Lombardia si trova in carcere.
Il 61enne che insegna in Puglia è ai domiciliari. Quest'ultimo alcuni mesi fa aveva subito anche una sanzione disciplinare per lo stesso motivo. Ma aveva continuato a molestare i suoi alunni.
Il pubblico ministero titolare del fascicolo ha disposto l'avvio di accertamenti tecnici sui dispositivi informatici e telefonici dell'indagato. L'incarico ad un consulente nominato dalla procura sarà conferito il prossimo 5 giugno.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





