
Cariche della polizia all'arrivo degli attivisti della Flotilla a Bilbao, il governo basco ammette errori
Il governo basco ha ammesso errori nella gestione dell'ordine pubblico ieri all'aeroporto di Bilbao, durante l'arrivo degli attivisti della Global Sumud Flotilla, rientrati dopo la detenzione in Israele, e ha annunciato...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Il governo basco ha ammesso errori nella gestione dell'ordine pubblico ieri all'aeroporto di Bilbao, durante l'arrivo degli attivisti della Global Sumud Flotilla, rientrati dopo la detenzione in Israele, e ha annunciato un'indagine interna alla polizia basca per chiarire le responsabilità degli agenti e dei manifestanti coinvolti. È quanto ha segnalato l'assessore alla Sicurezza, Bingen Zupiria, che in dichiarazioni ai media ha espresso "rammarico" per le cariche della Ertzaintza, la polizia basca. Assumo in prima persona la responsabilità per una situazione che non avrebbe dovuto verificarsi", ha detto Zupiria.
"Assumo la responsabilità di indagare se l'azione degli agenti della Ertzaintza intervenuti sia stata adeguata alla normativa vigente", ha aggiunto. Video Gli attivisti spagnoli della Flotilla tornano a casa, scontri e arresti Gli incidenti sono scoppiati intorno alle 14, nello scalo basco dove decine di manifestanti pro-Palestinesi attendevano gli arrivisti della Flotilla nella zona degli arrivi. La tensione è esplosa quando i sei membri della Flotilla sono giunti nel terminal.
I dettagli
Secondo la ricostruzione ufficiale, il tentativo di alcuni sostenitori e familiari di avvicinarsi a loro, superando la linea di sicurezza, avrebbe provocato spintoni, proteste e, infine, le cariche degli agenti. Il bilancio è stato di 4 arresti - due attivisti e due manifestanti - e due agenti medicati per le contusioni riportate. Zupiria ha riconosciuto che la polizia basca "non è riuscita né a garantire il saluto degli attivisti né il normale funzionamento del terminal", ma ha parlato anche di possibili "provocazioni" di alcuni dei presenti, annunciando un'indagine per chiarire le responsabilità.
Secondo quanto ha segnalato la Global Sumud Flotilla in un comunicato, la risposta della polizia, "improvvisa e impattante per la violenza", ha trasformato "quello che doveva essere un momento di sollievo, dopo la detenzione, in una scena di cariche e colpi di manganelli" nel terminal. Gli attivisti della Flotilla denunciano che "la violenta aggressione" non è un caso isolato ma "è la dimostrazione della repressione globale interconnessa". Per cui esigono "l'apertura immediata di indagine internazionale indipendente".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




