
Costituente, Mattarella: “Fu rivoluzione pacifica. Fascismo aveva messo a rischio unità d'Italia”
Leggi in app Mattarella celebra la Costituente. Standing ovation in aula. Ma i vannacciani marcano visita di Concetto Vecchio (lapresse) Le celebrazioni alla Camera per gli 80 anni dalla prima seduta: “Fu rivoluzione...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Mattarella celebra la Costituente. Standing ovation in aula. Ma i vannacciani marcano visita di Concetto Vecchio (lapresse) Le celebrazioni alla Camera per gli 80 anni dalla prima seduta: “Fu rivoluzione pacifica.
Fascismo aveva messo a rischio unità d'Italia”. Applausi alla citazione di Matteotti e Rosselli, “martiri assassinati dal regime” Mattarella celebra l'Assemblea costituente. Standing ovation in aula.
I dettagli
Ma i vannacciani marcano visita 25 Giugno 2026 Aggiornato alle 13:13 1 minuti di lettura Sergio Mattarella cita i martiri assassinati dal fascismo. Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gramsci, i fratelli Rosselli. Da sinistra il deputato Federico Fornaro fa partire un applauso.
Quelli attorno a lui si alzano in piedi. Nell’altro lato dell’emiciclo, a destra – ma i parlamentari sono seduti in ordine sparso – ci mettono un po’ a farlo. Anche Giorgia Meloni si alza.
E’ l’immagine clou alla cerimonia per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente in una Montecitorio pavesata a festa. Settecento parlamentari. Il presidente della Consulta, Amoroso.
Cosa dicono gli esperti
Mattarella, che parla dopo il presidente della Camera Lorenzo Fontana e quello del Senato, Ignazio La Russa, fa un discorso nel segno dell’unità, perché “la Repubblica è di tutti”. E cita Saragat che si disse: “Fate che il volto della Repubblica sia un volto umano”, un appello non banale in un mondo popolato da autocrati guerrafondai. Discorso storico, ad ampio raggio.
Cita le donne che entrarono finalmente a far parte dell’assemblea. I partigiani che si batterono per la libertà. Ricorda non solo le responsabilità dei nazisti ma anche quella della Repubblica di Salò.
I militari lasciati allo sbaraglio. Il contributo della Brigata Ebraica alla Liberazione dell’Italia. Ma gli uomini non compromessi col regime riuscirono in una rivoluzione pacifica, dopo che “il regime fascista aveva messo a rischio anche l’unità d’Italia”.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





