
DirigentiScuola, 'maturità in condizioni insostenibili per il caldo'
"Il buon apprendimento passa anche da condizioni di benessere psicofisico: l'ondata di calore che sta invadendo l'Italia è sotto gli occhi di tutti, e le condizioni in cui si stanno affrontando le prove di Maturità in...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. "Il buon apprendimento passa anche da condizioni di benessere psicofisico: l'ondata di calore che sta invadendo l'Italia è sotto gli occhi di tutti, e le condizioni in cui si stanno affrontando le prove di Maturità in diversi Istituti sono insostenibili. Serve urgentemente un piano per munire le scuole di impianti di climatizzazione, e non parlo soltanto degli istituti superiori: i medesimi problemi si avvertono ovunque, a partire dall'infanzia che prosegue fino a fine giugno. Gli stessi operatori scolastici, dai dirigenti ai docenti al personale Ata, sono spesso costretti a lavorare in condizioni non accettabili: gli uffici, fra l'altro, restano aperti anche tutta l'estate".
Così all'ANSA il presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Fratta. Il docente e scrittore Raimo: 'Va politicizzata la canicola' Ragazzi che si sentono male per il caldo, professori che, armati di bastoni improvvisati, forzano l'apertura di finestre per consentire a tutti di respirare, personale scolastico che porta ventilatori a scuola da casa: tante le situazioni difficili nelle scuole italiane, in occasione degli esami di maturità, raccontate in un post di Christian Raimo, docente di storia e filosofia in un liceo romano e scrittore e raccolte poi nei commenti. "Esami alla secondaria di primo grado: caldo insostenibile, non ci sarebbero delle temperature minime e massime al di là delle quali, non è sicuro lavorare?
I dettagli
Noi abbiamo fatto sessioni da 12 ore, si torna a casa consumati, gambe e mani gonfie, testa pesante, quando non direttamente emicrania. Condizioni da terzo mondo, alla faccia dei 3 mesi di vacanza degli insegnanti", commenta Roberta, docente in una media. "Io mi porto dietro liquirizia e bustine di zucchero.
Finirò i primi di luglio. Solidarietà ai colleghi e agli studenti impegnati fino a luglio inoltrato, specie in strutture non adeguate", racconta invece Sara, anche lei docente, in un altro commento. "Mio nipote che ha chiuso in fretta la versione di Latino pur di uscire perché si stava sentendo male", è il racconto di Sabrina, una zia.
"Gli esami di maturità vanno completamente ripensati alla luce del cambiamento climatico, o come scrive ieri Liberation va politicizzata la canicola", chiude lo stesso Raimo. Nove scuole su 10 non hanno l'aria condizionata, l'indagine Skuola. 000 sedi scolastiche monitorate, solo il 7,42% (pari a 4.
Cosa dicono gli esperti
457) è dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione con un aumento di 490 sedi rispetto alla rilevazione precedente. Questo significa che oltre il 90% degli istituti (e, più o meno, dei maturandi) si è trovato ad affrontare le prove degli esami di maturità senza alcun sollievo rispetto al caldo feroce di questi giorni. Un deficit, questo, che colpisce duramente gran parte del Paese, in particolar modo regioni come l'Emilia-Romagna (ferma al 9,5%) e il Veneto (11,03%).
Solo le Marche sembrano una virtuosa scialuppa di salvataggio, grazie al loro 30,23% di istituti climatizzati.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





