
Elisa: “Difendo Flotilla. E a De Gregori dico che serve schierarsi”
Leggi in app Elisa: “Difendo Flotilla. E a De Gregori dico che serve schierarsi” di Luca Bortolotti Elisa, 48 anni Trent’anni di carriera, un nuovo disco in uscita, una festa ecosostenibile: sarà la prima donna in scena...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Elisa: “Difendo Flotilla. E a De Gregori dico che serve schierarsi” di Luca Bortolotti Elisa, 48 anni Trent’anni di carriera, un nuovo disco in uscita, una festa ecosostenibile: sarà la prima donna in scena a Campovolo L'ascolto è riservato agli abbonati premium 29 Maggio 2026 alle 01:01 3 minuti di lettura REGGIO EMILIA – Dopo trent’anni di carriera sono ancora possibili dei debutti. Così l’11 settembre 2027 Elisa sarà la prima donna a esibirsi a Campovolo in un concerto tutto suo.
«Ne sono onorata, ma sottolinearlo troppo è come insistere a evidenziare una differenza tra uomini e donne dello spettacolo di cui io, nel mio essere naive, non mi sono mai molto accorta: l’ingenuità mi ha protetta e aiutata nell’andare per la mia strada», racconta Elisa, annunciando l’evento dal prato della Rcf Arena di Reggio Emilia. Una festa per i trent’anni di carriera «nel mio momento migliore, ho imparato ad avere più autostima, sto anche seguendo un percorso di terapia e direi che sta funzionando». La giornata sarà una lunga festa (biglietti disponibili da oggi) al via alle 9 di mattina con spazi yoga, karaoke, skate, una zona famiglie e un cinema con live e filmati inediti.
I dettagli
E un’area dibattiti, perché Elisa vuol dimostrare che i mega-eventi possono essere ecosostenibili, o un po’ meno insostenibili. Elisa, le grandi produzioni possono essere attente all’ambiente, al di là dei proclami? «Cerco di usare la mia posizione per fare qualcosa di concreto.
Abbiamo scelto Campovolo anche come contenitore più attrezzato in Italia per creare eventi sostenibili, in una delle regioni più virtuose per mentalità e politiche d’avanguardia. Useremo un biocombustibile speciale sperimentato nei live di San Siro che riduce al 70% le emissioni. Speriamo ispiri anche altri: è vero che costa di più e si guadagna di meno, ma se lo facciamo tutti il prezzo scenderà.
Quando cambi le cose per la prima volta bisogna scardinare un sistema ma poi apri una strada nuova». Con chi condividerà la sua festa? «A Campovolo cantai la prima volta nel 2005 ospite di Ligabue e una cosa così non l’avevo mai vista.
Cosa dicono gli esperti
Nel 2027 proporrò il racconto definitivo di quel che ho fatto e sicuramente porterò degli amici. Ma giuro che ancora non so chi, mi auguro di poter avere con me tutte le persone che hanno fatto parte della mia storia e io un po’ della loro». Nel frattempo uscirà il disco nuovo, di cui ha già cantato live “Fomo 2”, un pezzo molto battagliero: con chi se la prende?
«Sarà un concept album su dolore, ricostruzione e rinascita, e alcune canzoni erano così attuali che non potevo aspettare per farle conoscere al pubblico. Fomo 2 è tra queste, si rivolge ai poteri forti che influenzano le masse, nei governi ma anche nelle multinazionali; a quelle pillole di dopamina dei social che stanno pian piano cambiando i nostri processi cognitivi e il modo di pensare.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





