
ETF crypto senza Shiba Inu: T. Rowe Price ($1.890 mld) taglia SHIB dal fondo
T. Rowe Price ha lanciato il suo Active Crypto ETF negli Stati Uniti, e Shiba Inu non è tra gli asset selezionati. Una notizia che ha deluso chi, nella community di SHIB, aveva alimentato per mesi l’aspettativa di...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Rowe Price ha lanciato il suo Active Crypto ETF negli Stati Uniti, e Shiba Inu non è tra gli asset selezionati. Una notizia che ha deluso chi, nella community di SHIB, aveva alimentato per mesi l’aspettativa di vedere il meme coin entrare per la prima volta in un fondo quotato in borsa americano. Il paradosso è evidente: durante il filing iniziale, SHIB era effettivamente nella lista dei token che soddisfacevano i criteri di ammissibilità del fondo.
L’ottimismo era fondato. Poi, al momento del lancio ufficiale, il token non c’era. Rowe Price ha lanciato un ETF crypto attivo negli USA senza includere Shiba Inu (SHIB).
Dinamiche di mercato
Nel filing iniziale, SHIB aveva superato i criteri di ammissibilità del fondo. Il gestore, con asset per 1. 890 miliardi di dollari, prevedeva di detenere tra cinque e quindici asset digitali.
La community di Shiba Inu attendeva l’inclusione da mesi, ma l’aspettativa non si è concretizzata. Rowe Price lancia un ETF crypto attivo senza Shiba Inu Il fondo di T. Rowe Price rappresenta uno dei lanci più attesi nel segmento degli ETF crypto spot statunitensi.
Il gestore, che amministra asset per circa 1. 890 miliardi di dollari, aveva comunicato in fase di registrazione l’intenzione di costruire un portafoglio composto da un numero variabile di asset digitali, con un range compreso tra cinque e quindici token. Quella finestra sembrava lasciare spazio anche a SHIB.
Impatto sui mercati
Il token aveva superato le verifiche preliminari di idoneità, alimentando tra gli holder l’idea che il meme coin potesse diventare uno dei primi della sua categoria a ottenere esposizione attraverso un veicolo istituzionale quotato negli USA. Criteri di ammissibilità e composizione finale del fondo Il fatto che SHIB avesse soddisfatto gli standard di eligibilità durante il filing è un dettaglio rilevante. Significa che l’esclusione non è avvenuta per ragioni tecniche o di conformità iniziale, ma in una fase successiva del processo di selezione.
Rowe Price non ha fornito spiegazioni pubbliche sui motivi della scelta finale. La struttura del fondo — pensata per concentrare il portafoglio su un numero contenuto di asset digitali — implica necessariamente una selezione rigorosa. In un range tra cinque e quindici posizioni, ogni slot ha un peso specifico.
La presenza di un meme coin come SHIB avrebbe rappresentato una scelta editoriale precisa da parte di un gestore con una reputazione istituzionale consolidata. Le aspettative della community contro la realtà del lancio Per la community di Shiba Inu, l’inclusione in un ETF crypto targato T. Rowe Price avrebbe significato un salto di categoria.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.



