
Eurobarometro: 'Per l'81% degli italiani l'Ue è un luogo stabile'
BRUXELLES - Lo stato d'animo più diffuso tra i cittadini italiani è l'"incertezza" del momento storico. È quanto emerge dai dati dell'ultimo Eurobarometro pubblicato dal Parlamento europeo. Il 56% degli intervistati,...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: BRUXELLES - Lo stato d'animo più diffuso tra i cittadini italiani è l'"incertezza" del momento storico. È quanto emerge dai dati dell'ultimo Eurobarometro pubblicato dal Parlamento europeo. Il 56% degli intervistati, infatti, lo ha indicato come primo stato d'animo, tra i più alti, assieme alla Grecia (59%), Cipro (56%) e Belgio (52%), contro una media Ue del 44%.
Tra gli italiani si registra anche un diffuso pessimismo. Alla domanda su come pensano che si evolverà il proprio standard di vita personale nei prossimi cinque anni, il 68% ha risposto che "lo standard di vita non cambierà", il 19% che "peggiorerà" e solo il 10% che "migliorerà". È tra le peggiori prospettive assieme a quelle rilevate per la Polonia (rispettivamente: 71%, 9%, 15%) e l'Ungheria (67%, 8%, 23%).
I dettagli
Le interviste sono state realizzate tra il 9 aprile e 4 maggio su un campione di 26. 421 persone in tutta l'Ue. 'Per l'81% degli italiani l'Ue è un luogo stabile' Il 75% degli europei vede l'Ue come un'oasi di stabilità in un mondo travagliato, con un aumento di 8 punti percentuali rispetto al periodo ottobre-novembre 2025, che rappresenta il secondo valore più alto registrato nell'ultimo decennio.
In Italia, questa percezione è ancora più forte rispetto alla media europea. Oltre otto italiani su dieci (81%) concordano sul fatto che l'Ue rappresenti un luogo stabile in un contesto geopolitico instabile; un dato in crescita di ben 11 punti rispetto all'autunno 2025. I recenti sviluppi a livello mondiale hanno aggravato la visione pessimistica degli europei sul futuro del mondo (il 58% è pessimista e il 38% è ottimista).
Dall'autunno 2025 il tasso di pessimismo riguardo al futuro del mondo è aumentato di 6 punti percentuali. L'umore generale dei cittadini oscilla tra incertezza (44%) e speranza (43%), che sono le due emozioni più citate per descrivere il proprio stato d'animo attuale. Pur condividendo le preoccupazioni degli altri europei per il futuro del mondo (il 57% è pessimista), gli italiani si mostrano più ottimisti riguardo al futuro dell'Unione: il 63% si dichiara ottimista, rispetto al 58% della media dell'Ue.
Cosa dicono gli esperti
Tuttavia, il livello di incertezza in Italia è più alto rispetto alla media europea (56%, rispetto al 44% della media Ue). In un contesto mondiale in continua evoluzione, caratterizzato da mutamenti nelle alleanze, il 74% degli europei considera vantaggiosa l'appartenenza del proprio paese all'Ue, eguagliando così il livello più alto mai registrato, raggiunto per la prima volta nel gennaio-febbraio 2025. Il contributo dell'Ue alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza è considerato uno dei principali e più importanti vantaggi dell'appartenenza all'Unione (40%, +3 punti percentuali dalla primavera del 2025).
Al secondo posto (34%) si colloca la più stretta cooperazione tra gli Stati membri derivante dall'adesione.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





