
Falla nel sistema che fa comunicare gli agenti IA con l'esterno, dati a rischio
Un difetto in un programma utilizzato per far comunicare gli agenti di intelligenza artificiale con il web espone informazioni sensibili di aziende di vari settori. A scoprire la vulnerabilità del software Starlette...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Un difetto in un programma utilizzato per far comunicare gli agenti di intelligenza artificiale con il web espone informazioni sensibili di aziende di vari settori. A scoprire la vulnerabilità del software Starlette sono stati i ricercatori di sicurezza della compagnia tedesca X41 D-Sec.
Online, gli esperti hanno già individuato informazioni sensibili appartenenti a imprese di biofarmaceutica, del settore industriale, risorse umane, sicurezza informatica e istituti finanziari. Come spiegano i ricercatori sul loro blog, Starlette è uno strumento software usato dai programmatori per costruire applicazioni web veloci su cui si basano anche gli agenti di intelligenza artificiale, i moduli che le persone possono installare sui computer affinché compiano operazioni in autonomia.
I dettagli
Il problema di sicurezza, identificato dagli esperti con il nome di BadHost, si verifica a causa di una falla nei controlli delle informazioni che entrano in Starlette. Gli hacker possono inviare un comando alterato che inganna il sistema incaricato di verificare l'identità di chi richiede la connessione per superare le barriere protettive e accedere ai sistemi centrali che le intelligenze artificiali usano per comunicare con il mondo esterno e con i database informatici.
Le conseguenze di questa intrusione sono considerate "critiche" dai ricercatori, perché lasciano senza difese enormi quantità di dati privati sempre più condivisi con i chatbot di IA e gli agenti autonomi.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





