
Fish 'le riforme approvate non possono restare sulla carta'
ROMA - Le riforme approvate negli ultimi anni non possono rimanere incompiute né trasformarsi in semplici enunciazioni di principio. È questo il messaggio forte lanciato dalla Giunta nazionale della Federazione Italiana...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: ROMA - Le riforme approvate negli ultimi anni non possono rimanere incompiute né trasformarsi in semplici enunciazioni di principio. È questo il messaggio forte lanciato dalla Giunta nazionale della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie (FISH), riunitasi nelle scorse ore insieme ai presidenti delle FISH regionali per avviare, nel segno della partecipazione e del confronto con la rete associativa, il percorso verso il prossimo congresso elettivo della Federazione. Al centro dei lavori, le principali questioni che incidono sulla vita quotidiana delle persone con disabilità e delle loro famiglie, a partire dall'attuazione delle riforme già approvate, che devono ora tradursi in diritti realmente esigibili.
Particolare preoccupazione è stata espressa per l'andamento della sperimentazione prevista dal decreto legislativo n. Il confronto con i territori ha fatto emergere criticità organizzative e amministrative che, se non affrontate rapidamente, rischiano di compromettere l'entrata a regime della riforma prevista per gennaio 2027. Per questo la FISH chiede al Ministero per le Disabilità di adottare con urgenza i decreti correttivi necessari, eliminando gli ostacoli emersi nella fase sperimentale, garantendo un'applicazione uniforme della riforma su tutto il territorio nazionale e assicurando la piena operatività del nuovo sistema fin dalla sua entrata in vigore.
I dettagli
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della deistituzionalizzazione, riconosciuta come una priorità imprescindibile per garantire il diritto a una vita indipendente, autonoma e pienamente inclusa nella comunità. La Federazione ribadisce la necessità di investire in progetti personalizzati, rafforzare i sostegni territoriali e favorire il progressivo superamento delle strutture segreganti ancora presenti nel nostro Paese. Nonostante un quadro normativo ormai orientato alla tutela dei diritti, il processo continua infatti a scontrarsi con finanziamenti discontinui, modelli culturali ormai superati e una cronica carenza di politiche efficaci per l'inclusione abitativa e sociale.
Nel corso della riunione sono stati affrontati anche i temi della scuola e del lavoro.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





