
Forum ANSA con il presidente dell'Inps Fava: 'Il sistema è solido, lavoriamo alle sfide dei prossimi 20 anni'
Pensare prima al lavoro e poi alla pensione, prima al lavoro e "poi alla retribuzione, poi alla produttività, poi alla competitività e alla crescita", che seguono consequenzialmente. Il presidente dell'Inps, Gabriele...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Pensare prima al lavoro e poi alla pensione, prima al lavoro e "poi alla retribuzione, poi alla produttività, poi alla competitività e alla crescita", che seguono consequenzialmente. Il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, non potrebbe essere più chiaro: guardare al sistema previdenziale italiano significa guardare prima al mercato del lavoro. Lo deve fare l'Inps, nella sua posizione privilegiata di osservatore dei fenomeni che può trasformarsi anche in quella di previsore delle dinamiche future.
Lo deve fare il legislatore, perché "un tetto non si ripara quando piove, ma quando c'è il sole". E lo devono fare soprattutto i lavoratori, a partire dai giovani, che devono iniziare a pensare a costruire il loro futuro previdenziale "sin dal primo contratto di lavoro". Intervistato nel corso di un Forum ANSA, Fava ha chiarito innanzitutto che il sistema pensionistico italiano "sta in piedi ed è solido", ma non per questo vanno sottovalutate le sfide presenti e del prossimo futuro.
I dettagli
Per integrare la pensione pubblica di base, è dunque necessario non solo il secondo pilastro, ovvero la previdenza complementare collettiva, ma anche il terzo, la previdenza individuale, "come ai tempi dei libretti di risparmio". "Oggi più che mai - ha sottolineato - sono importanti per far raggiungere ai giovani una pensione coerente con la vita che si troveranno ad affrontare quando saranno pensionati". C'è poi sotto gli occhi di tutti la questione delle donne.
Il rapporto annuale dell'Inps presentato la scorsa settimana ha certificato ancora una volta un gap significativo, pari al 34%, tra l'assegno pagato alle pensionate e quello versato ai pensionati uomini. Il tema innegabile, ha riconosciuto Fava, è quello della maternità. "Noi tutti sappiamo per esperienza che se uno si allontana dal lavoro un anno, un anno e mezzo, due, è difficile rientrarci.
Questa frattura dobbiamo evitarla attraverso una cerniera". IL VIDEO DEL FORUM Lo smart working è una grande opportunità e certamente potrebbe esserla anche la diffusione degli asili nido di prossimità, come gli asili condominiali: "funzionano molto bene - ha osservato il presidente dell'Inps - e sono quei collanti, quell'elastico che si allunga che ti fa tornare alla tua carriera professionale". L'Istituto sta facendo la sua parte nel tentativo di aiutare le donne, e in generale il nucleo familiare, con il portale sulla famiglia e la genitorialità, creato proprio per facilitare la vita a neomamme e a neopapà, fornendo indicazioni su tutti i servizi disponibili online e sul territorio, ma anche sulle pratiche burocratiche da sbrigare.
Il portale è solo un esempio dell'impegno nella digitalizzazione e nell'avvicinamento alle famiglie e ai lavoratori che l'Inps sta portando avanti con convinzione. L'obiettivo, ha scandito Fava, è quello di "accompagnare tutto l'arco della vita dei cittadini, dalla nascita fino alla pensione di reversibilità". Proprio per questo l'Inps non è più solo un erogatore di pensioni.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





