
Futures perpetui Kraken: la sfida USA a un mercato offshore da $60 trilioni
Kraken ha inaugurato la possibilità per gli utenti statunitensi idonei di negoziare futures perpetui tramite Bitnomial, uno exchange regolamentato dalla CFTC acquisito dal gruppo Payward ad aprile 2026. Questa novità...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Kraken ha inaugurato la possibilità per gli utenti statunitensi idonei di negoziare futures perpetui tramite Bitnomial, uno exchange regolamentato dalla CFTC acquisito dal gruppo Payward ad aprile 2026. Questa novità segna un passo importante nell’espansione dei derivati crypto USA in un ambiente regolamentato, offrendo una nuova alternativa a un mercato dominato finora da piattaforme offshore. Punti chiave Kraken ha lanciato i futures perpetui per utenti USA attraverso Bitnomial, exchange regolamentato dalla CFTC acquistato ad aprile 2026.
I contratti coprono nove criptovalute tra cui Bitcoin, Ether, Solana e Dogecoin. Nel 2025, il volume globale di trading sui futures perpetui ha superato i 60 trilioni di dollari, principalmente su piattaforme offshore. La CFTC ha approvato i futures perpetui sul Bitcoin di Kalshi e ha autorizzato Coinbase a operare in questo mercato a maggio 2026.
Dinamiche di mercato
La lettera “no-action” della CFTC, che consente la conversione di futures tradizionali in perpetui regolamentati, scade a fine giugno 2026. Futures perpetui Kraken: un’offerta per trader USA regolamentata L’offerta di futures perpetui di Kraken è disponibile per gli utenti statunitensi attraverso Kraken Pro, con contratti elencati su Bitnomial. Questi derivati permettono di assumere posizioni lunghe o corte senza possedere direttamente gli asset sottostanti e differiscono dai futures tradizionali perché non hanno una data di scadenza.
I contratti includono nove criptovalute molto seguite: Bitcoin, Ether, Solana, XRP, Cardano, Chainlink, Dogecoin, Litecoin e Avalanche. Un vantaggio pratico è che i trader USA possono gestire questi futures perpetui in maniera integrata con prodotti spot, margin e futures quotati CME, tutti dallo stesso account. Questa integrazione semplifica l’esperienza di trading e apre nuove opportunità nel panorama crypto regolamentato americano.
Regolamentazione CFTC e i nuovi orizzonti del mercato onshore La mossa di Kraken segue una serie di decisioni chiave della Commodity Futures Trading Commission. A maggio 2026 la CFTC ha dato il via libera al contratto di futures perpetui sul Bitcoin di Kalshi e ha fornito indicazioni che hanno aperto la strada a Coinbase per l’accesso ai mercati globali perpetui e di opzioni. Questi sviluppi normativi sono fondamentali perché fino a poco tempo fa la maggior parte del trading sui futures perpetui si svolgeva fuori dagli Stati Uniti, in contesti meno regolamentati.
Impatto sui mercati
Inoltre, la CFTC ha emesso una lettera “no-action” che consente agli exchange regolamentati di convertire futures tradizionali in contratti perpetui purché rispettino condizioni di tutela degli investitori, come notifiche per i trader con posizioni aperte e opzioni di uscita. Tale lettera scadrà però a fine giugno 2026, ponendo un termine da monitorare attentamente. Michael Selig, presidente della CFTC, ha ribadito il supporto dell’agenzia all’uso dell’autorità esistente per favorire lo sviluppo di questo tipo di contratti e ridurre l’esposizione degli operatori verso piattaforme offshore.
La strategia di crescita di Kraken nel settore derivati crypto Nel corso degli ultimi due anni, Kraken ha messo a punti una strategia di espansione nel settore dei derivati crypto, acquisendo NinjaTrader a maggio 2025 e Bitnomial ad aprile 2026. Questi acquisti gli hanno garantito licenze di futures commission merchant, di exchange e di clearing sotto la supervisione della CFTC. Con il lancio dei futures perpetui, Kraken si posiziona tra i pochi operatori USA capaci di offrire un ventaglio completo di prodotti derivati con un approccio regolamentato.
L’azienda ha già introdotto futures quotati al CME e il margin trading per utenti statunitensi, consolidando così la sua offerta. John Palmer, responsabile dei derivati Kraken, ha indicato che l’adozione dei futures perpetui potrebbe seguire una traiettoria simile a quella degli ETF Bitcoin spot, partendo da trader professionali per poi estendersi a consulenti di investimento e gestori patrimoniali. Il piano a medio termine prevede di ampliare le tipologie di contratti disponibili e le opzioni di collateral, rendendo il mercato più accessibile e flessibile per gli utenti.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




