
Imprevedibile Olise: la mente dei bleus non guarda indietro
Leggi in app Imprevedibile Olise: la mente dei bleus non guarda indietro di Gabriele Romagnoli Olise colpisce il palo contro la Svezia Il francese ha confezionato 5 assist in 4 gare: il record di Pelé è 6. Poco attivo...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Imprevedibile Olise: la mente dei bleus non guarda indietro di Gabriele Romagnoli Olise colpisce il palo contro la Svezia Il francese ha confezionato 5 assist in 4 gare: il record di Pelé è 6. Poco attivo sui social, in campo non fa mai la cosa scontata L'ascolto è riservato agli abbonati premium 02 Luglio 2026 alle 01:00 3 minuti di lettura New York – Se quando prendete in mano un libro andate direttamente all’ultima pagina per sapere come va a finire, allora il vostro uomo è Mbappé. Se invece vi interessa quel che precede, la costruzione della trama, i virtuosismi letterari seminati strada facendo, le svolte imprevedibili, l’estro, il talento, ma anche la libertà del narratore, allora il vostro uomo è Olise.
Lo è se imprecate ogni volta che l’azione d’attacco mette la retromarcia, la palla torna al difensore centrale o, peggio, al portiere. Esiste una statistica secondo la quale l’ultima volta in cui Olise ha passato all’indietro era il 2020, aveva 18 anni e, scartato da Chelsea e Manchester City, giocava nel Reading. In una intervista, l’unica in cui non ha risposto a monosillabi, ha detto: «Non guardo mai alle mie spalle, mi eccita il futuro».
I dettagli
Il tatuaggio giapponese di Olise Il tatuaggio giapponese di Olise Olise è il vostro uomo se ne avete abbastanza degli atleti che impestano i social (su Instagram si presenta come un cerchio viola, ha sette milioni di follower e tre fotografie fuori fuoco); di quelli che fanno troppe pubblicità (lui, nessuna). È Olise se non vi piacciono Trump, Le Pen, Salvini e gli ultrà identitari: è franco-algerino-anglo-nigeriano, contiene moltitudini e le esprime tutte. Ha un tatuaggio con una scritta in giapponese che significa “Ogni giorno un po’ di più”.
Nato vicino a un aeroporto, non sai mai se parte o è arrivato, né dove sta. Scriveva Adorno: «Fa parte della moralità non sentirsi mai a casa propria». È Olise se vi annoia il déjà vu, apprezzate la generosità, cercate lo stupore anche nell’ennesima replica dello stesso vecchio copione.
La palla rotola, venti uomini la inseguono, che cosa può accadere di inedito? Henry dice che è il vero punto di forza dell’inarrestabile Francia. Sagnol che se non gli danno il Pallone d’oro nel calcio c’è qualcosa di profondamente sbagliato.
Cosa dicono gli esperti
Ha fatto 5 assist in 4 partite. In un solo Mondiale soltanto Pelé gli è davanti con 6. Nella classifica generale, Maradona e Messi con 8.
Olise è alla prima coppa del mondo (forse a metà della sua prima coppa del mondo) e ha 24 anni. Olise gioca a scacchi, sempre all’offensiva. Perdeva con Coman, batte Kimmick che è un prototipo di “calciatore con la testa”.
E c’è una sua frase che andrebbe tramandata ai più giovani, prima che diventino relativamente grandi e assolutamente assimilabili e disponibili: «Se avessi seguito la strada battuta, non sarei arrivato qui».
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





