
La procura di Pavia dispone una consulenza psichiatrica su Sempio
La Procura di Pavia ha disposto una consulenza per valutare "le condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere" nei confronti di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi....
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. La Procura di Pavia ha disposto una consulenza per valutare "le condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere" nei confronti di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Lo si legge in una nota firmata dal procuratore Fabio Napoleone in cui si comunica che è stato nominato il professor Roberto Catanesi, medico psichiatra, quale consulente tecnico. Video La ricostruzione 3D del delitto di Garlasco con l'avatar di Sempio Consulente Sempio, impossibile che il killer sia tornato sulle scale da Chiara "E' poco coerente con il quadro delle evidenze fisiche" l'ipotesi della Procura di Pavia che l'assassino di Chiara Poggi, dopo essersi lavato le mani nel lavandino della cucina "sarebbe tornato verso il vano scale per verificare la posizione della vittima".
E' uno dei punti nodali della consulenza di Armando Palmegiani, esperto della scena del crimine e consulente di Andrea Sempio, indagato dai pm pavesi per l'omicidio di Garlasco al posto di Alberto Stasi, l'allora fidanzato della 26enne e al momento il solo condannato in via definitiva a 16 anni di carcere. Palmegiani, nella sua relazione tecnica di Bloodstain Pattern Analysis (Bpa), critica la ricostruzione emersa dagli atti depositati dai pubblici ministeri che lo scorso 7 maggio hanno chiuso le indagini nei confronti di Sempio e che si apprestano, salvo colpi di scena, a chiedere il suo rinvio a giudizio. Oltre al fatto che "l'impronta palmare n.
I dettagli
) "non possiede requisiti sufficienti di chiarezza" e quindi non è attribuibile, men che meno a Sempio, in coerenza con "le tracce macroscopiche e latenti rilevate", il consulente offre una sequenza molto diversa da quella dell'inchiesta. "L'aggressore, - scrive - uscito dal vano scale, si sarebbe diretto verso il bagno, posto frontalmente rispetto alla rampa, per verificare allo specchio la presenza di tracce sulla propria persona e procedere a una sommaria detersione". Lì avrebbe usato "un asciugamano per pulire le mani e, con ogni probabilità, per avvolgere l'arma, così da evitare ulteriori gocciolamenti durante gli spostamenti.
Non vengono invece ritenute oggettivamente dimostrate - prosegue - operazioni di lavaggio nel lavandino, mancando elementi come gocciolamenti o reazioni al luminol nel sifone. L'accesso successivo alla cucina viene interpretato come funzionale alla ricerca di un contenitore - ad esempio una busta o un sacchetto - per occultare arma e asciugamano. Completata tale messa in sicurezza" l'omicida "si sarebbe allontanato dalla porta d'ingresso principale".
Video Sindaco di Garlasco: 'Grave danno d'immagine, difficile da eliminare' "Chiara è sopravvissuta pochi minuti al suo assassino" Chiara Poggi è sopravvissuta al suo assassino pochi minuti.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





