
Latino alla Maturità, ecco il testo della versione di Quintiliano
Leggi in app Latino alla Maturità, ecco il testo della versione di Quintiliano a cura della redazione Cronaca nazionale ll brano è tratto dall'opera Institutio Oratoria sulla musica, l’autore non usciva dal 2013 19...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Latino alla Maturità, ecco il testo della versione di Quintiliano a cura della redazione Cronaca nazionale ll brano è tratto dall'opera Institutio Oratoria sulla musica, l’autore non usciva dal 2013 19 Giugno 2026 Aggiornato alle 09:54 2 minuti di lettura Alla Maturità al liceo Classico è uscito Quintiliano, un brano tratto dall'opera Institutio Oratoria – ovvero "La formazione dell'oratore" – sulla musica. L'ultima volta di Quintiliano era stata nel 2013. L’opera, che rappresenta una delle più mature riflessioni pedagogiche dell'antichità, è l'opera maggiore dell’autore e l'unica ad esserci pervenuta per intero.
Dedicata a Marco Vitorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l'educazione del figlio Geta, l’Institutio – databile tra il 90 e il 96 dopo Cristo – compendia l'esperienza di un insegnamento durato vent'anni (dal 70 d. Si tratta di un vero e proprio manuale di pedagogia e retorica, emulazione del De oratore di Cicerone, considerato da Quintiliano modello ideale di oratore e di trattatistica retorica. Scarica il documento In questo passo l'autore affronta il tema della musica come fondamento della formazione del perfetto oratore.
I dettagli
Il valore educativo e terapeutico della musica Traduzione di un testo in lingua latina PRE-TESTO Atqui claros nomine sapientiae viros nemo dubitaverit studiosos musices fuisse, cum Pythagoras atque eum secuti acceptam sine dubio antiquitus opinionem vulgaverint mundum ipsum ratione esse conpositum, quam postea sit lyra imitata, nec illa modo contenti dissimilium concordia, quam vocant ἁρμονίαν sonum quoque his motibus dederint. Eppure, non vi è dubbio che uomini illustri per sapienza furono appassionati di musica: tant'è vero che Pitagora e i suoi seguaci divulgarono l'opinione, certamente loro tràdita da filosofi precedenti, che il mondo ha la stessa struttura che poi la lira avrebbe imitato; e non contenti di quella “concordia di dissonanze”, da loro detta harmonia, attribuirono a questi movimenti anche il suono. TESTO Nam Plato cum in aliis quibusdam tum praecipue in Timaeo ne intellegi quidem nisi ab iis, qui hanc quoque partem disciplinae diligenter perceperint, potest.
De philosophis loquor, quorum fons ipse Socrates iam senex institui lyra non erubescebat: duces maximos et fidibus et tibiis cecinisse traditum, exercitus Lacedaemoniorum musicis accensos modis. Quid autem aliud in nostris legionibus cornua ac tubae faciunt? Quorum concentus quanto est vehementior, tantum Romana in bellis gloria ceteris praestat.
Non igitur frustra Plato civili viro, quem πολιτικόν vocat, necessariam musicen credidit. Et eius sectae, quae aliis severissima, aliis asperrima videtur, principes in hac fuere sententia, ut existimarent sapientium aliquos nonnullam operam his studiis accommodaturos et Lycurgus, durissimarum Lacedaemoniis legum auctor, musices disciplinam probavit.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





