
L’ora di Bellingham: due gol all’Azteca per cancellare un tabù
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July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Seguici su Discover L’ora di Bellingham: due gol all’Azteca per cancellare un tabù di Giuseppe Antonio Perrelli L'esultanza di Jude Bellingham () L’Inghilterra in 10 batte il Messico ma Tuchel accusa: “In sala Var c’erano tre sudamericani” L'ascolto è riservato agli abbonati premium 07 Luglio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Well done, England. Terribilmente sobrio, il commento sui social del principe William, che tutti gli amanti del pallone ricordano prigioniero di una gioia incontenibile nella tribuna d’onore dello stadio del Besiktas, lo scorso 20 maggio, quando il suo Aston Villa ha vinto a Istanbul la finale di Europa League contro il Friburgo. Molto «ben fatto», altroché.
L’Inghilterra è ai quarti di finale, sabato prossimo affronterà la Norvegia di Haaland a Miami. Ha fatto pace con lo stadio Azteca, dove fino a questo 2-3 il Messico aveva perso solo 2 partite su 89 e dove, soprattutto, quarant’anni fa Maradona l’aveva eliminata con la doppietta più famosa della storia del calcio. One of the best post-match interviews you will EVER see!
I dettagli
Rest up, Harry :) pic. com/twk8bhP2YK— Sport (@BBCSport) July 6, 2026 L’Inghilterra più forte anche di tuoni e fulmini Non l’hanno fermata le trombette dei tifosi di casa sotto l’albergo, che hanno disturbato il sonno dei calciatori alla vigilia, e nemmeno i tuoni e i fulmini che si sono abbattuti su Città del Messico e hanno costretto gli organizzatori a spostare di un’ora la partita. E non l’hanno fermata i cattivi pensieri per l’espulsione (giusta) di Quansah che l’ha fatta giocare in 10 dal 9’ del secondo tempo e per il rigore (giusto) concesso un quarto d’ora dopo per un fallo di Kane nella sua area.
Jude Bellingham, sobre el arbitraje del Inglaterra-México: "NO VOY A HABLAR, QUIERO JUGAR contra Noruega, por eso no hablo. com/Xk8nO1zkx3— Ataque Futbolero (@AtaqueFutbolero) July 6, 2026 Bellingham: “Non parlo dell’arbitro, sennò mi squalificano” Due decisioni prese su indicazione del Var dall’arbitro Alireza Faghani, iraniano odiato dal regime, naturalizzato australiano e molto ben visto dalla Fifa, tanto da meritarsi la designazione per la finale del Mondiale per club dello scorso anno: «Nella sala dei monitor — l’accusa del ct degli inglesi, Tuchel — c’erano tre sudamericani, che hanno fatto concedere un rigore anche se in campo non c’era stato un grave ed evidente errore dell’arbitro. Eppoi quegli 11 minuti di recupero alla fine, un’enormità.
La verità è che qui non sono all’altezza né i direttori di gara né i loro assistenti». Concetto evidentemente condiviso da Jude Bellingham, autore nel primo tempo di due gol in 98 secondi: «Ma dell’arbitro non parlo, non voglio essere squalificato, con la Norvegia devo esserci», ha detto il giocatore del Real Madrid, protagonista di una tenera scenetta a fine partita.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





