
Macron: 'Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili'
"Senza Italia e Francia l'Europa e l'Occidente non sarebbero quello che sono: siamo due grandi nazioni con interessi convergenti". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. "Senza Italia e Francia l'Europa e l'Occidente non sarebbero quello che sono: siamo due grandi nazioni con interessi convergenti". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron dopo l'incontro bilaterale a Cap d'Antibes, nell'ambito del vertice intergovernativo Italia-Francia, sottolineando che si tratta di una "giornata molto importante per i rapporti Italia-Francia". "Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili" e "vogliamo proiettare il nostra relazione verso il futuro con obiettivi chiari".
Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa con Giorgia Meloni al vertice Italia-Francia di Antibes. In questo vertice è stata sottolineata "la cooperazione nella difesa: nel sostegno all'Ucraina, nelle operazioni di pace e di sicurezza comune, i programmi congiunti di armamenti" come "i missili Aster e Samp-T" che sono dei "successi". "Ultimamente ci siamo visti spesso col presidente Meloni e ci ritroveremo presto ad Ankara per la Nato - ha detto ancora Macron - In ciascuna di queste sedi abbiamo condiviso interessi e progetti comuni" nell'ambito di una "ricca e solida cooperazione bilaterale" e questo vertice "dimostra la solidità della nostra partnership.
I dettagli
Gli accordi lo dimostrano, così come quelli tra le nostre aziende". Macron ha citato la cooperazione in campo energetico: "E' più necessario che mai rafforzare l'indipendenza energetica europea. La Francia ha fatto la scelta del nucleare e c'è un processo legislativo in Italia che tende a fare ripartire il nucleare".
"Nel settore spaziale la cooperazione è un motore storico - ha detto inoltre - e la sede di Thales Alenia a Cannes è un simbolo". Rispetto alla sicurezza "è stata decisa la creazione di una squadra mista italo-francese contro l'immigrazione irregolare, e abbiamo lanciato assieme una coalizione contro le droghe e il narcotraffico". "Quanto deciso oggi - ha detto ancora - rafforzerà la nostra cooperazione nella difesa europea".
Macron ha ricordato inoltre che "a livello economico e commerciale nel 2025 sono stati superati i 100 miliardi negli scambi di merci" con "investimenti incrociati notevoli". "Per il Libano, la Francia e l'Italia hanno un ruolo particolare perché entrambe contribuiscono all'Unifil e insieme al presidente" Meloni "vogliamo lanciare una coalizione su un meccanismo post Unifil, naturalmente in collaborazione con l'Unione Europea e le Nazioni Unite, per rafforzare la sovranità in Libano e evitare che il suo territorio diventi il punto di partenza una nuova escalation regionale. Da questo punto di vista, penso che la nostra collaborazione sia eccellente, speriamo potrà aprire una prospettiva in vista della fine del mandato dell'Unifil".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





