
Megan nello spot, Iliad la spunta. Il Garante della pubblicità: è corretto
Leggi in app Megan nello spot, Iliad la spunta. Il Garante della pubblicità: è corretto di Aldo Fontanarosa Megan Gale nelloi spot di Iliad Lo Iap dà via libera all’inserzione che ha come protagonista la modella...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Megan nello spot, Iliad la spunta. Il Garante della pubblicità: è corretto di Aldo Fontanarosa Megan Gale nelloi spot di Iliad Lo Iap dà via libera all’inserzione che ha come protagonista la modella australiana, storico testimonial di Vodafone-Omnitel. “Nessun contrasto con il Codice di Autodisciplina” 26 Maggio 2026 alle 18:10 1 minuti di lettura ROMA – Via libera allo spot di Iliad che ha rilanciato Megan Gale come testimonial.
Il Garante della pubblicità – lo Iap – considera legittima la pubblicità e ne autorizza la messa in onda, in televisione e via Internet. Iliad, insomma, non dovrà ritirarla. Il Garante, dunque, respinge il ricorso di Fastweb, nuovo proprietario di Vodafone.
I dettagli
Nel suo ricorso, Fastweb ha lamentato una doppia violazione – del Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e del Codice civile – intanto perché Iliad ha recuperato Megan, storico protagonista delle inserzioni di Vodafone. Megan Gale in un vecchio spot di Vodafone La contestazione Per Fastweb, l’inserzione di Iliad rappresenta un “indebito e ingiustificato agganciamento alla notorietà e all’immagine aziendale di Vodafone”, dunque un atto di “concorrenza sleale”. Queste argomentazioni non convincono lo Iap, che dà ragione a Iliad.
Scrive lo Iap sul suo sito che “le comunicazioni esaminate non sono in contrasto con il Codice di Autodisciplina”. Nei prossimi giorni, lo Iap comunicherà le motivazioni di questa sua decisione.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





