
Natalia Aspesi: tornate a scrivere lettere d’amore
Leggi in app Natalia Aspesi: tornate a scrivere lettere d’amore di Natalia Aspesi Mojmir JeŽek www.core-edizioni.it QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE Ogni settimana le risposte alle lettere dei lettori L'ascolto è riservato...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Natalia Aspesi: tornate a scrivere lettere d’amore di Natalia Aspesi Mojmir JeŽek www. it QUESTIONI (NON SOLO) DI CUORE Ogni settimana le risposte alle lettere dei lettori L'ascolto è riservato agli abbonati premium 28 Maggio 2026 alle 11:34 3 minuti di lettura Carissima signora Aspesi, un suo gentile lettore si lamentava di leggere sempre meno lettere d’amore nella sua rubrica. Probabilmente ha ragione.
Non si fa alcuna fatica a trovare incontri “orizzontali”, spesso intriganti, appassionati, divertenti, alcune volte, addirittura commoventi, ma poi non si trova nessuno con il quale costruire un incontro “verticale”. Perlomeno nel mondo omosessuale, perlomeno per la mia esperienza. È tutta una gara estetizzante a chi è più bello, più brillante, più seguito, più glamour.
I dettagli
Vite patinate fra cibi ricercati, muscoli lucidati, viaggi ostentati ed enumerati come titoli scientifici, luoghi giusti, circostanze à la page (era bello quando si diceva così). E in questa frenesia siamo numeri di un algoritmo umano e, inevitabilmente, socio-culturale (o sub culturale) nel quale le nostre esistenze – vissute nello specchio illusorio dell’instagram – vengono lette, destano curiosità, sono scelte, richieste, usate e poi spariscono come un post che ha poche ore di vita, se tutto va bene. Non c’è tempo per innamorarsi.
Siamo troppo avanti per rifugiarci fra le braccia di qualcuno, aspettare che ci sussurri che gli manchiamo, vibrare come una farfalla impazzita quando sappiamo di non poterlo rivedere presto, piangere quando ci dice una parola sgarbata e ridere mentre corriamo al mare (pure in provincia, non serve per forza un atollo)… Non sappiamo chi siamo. Le lettere d’amore sono l’archeologia dell’umanità. Non torneranno mai più.
Oggi le coppie sono un fast food: tutto fritto, tutto gustoso, tutto colorato, tutto super processato. E non male perché ti fa soffrire ma male perché ti lascia solo. Ti succhia e ti risucchia in un vortice che è più vicino al vizio che al sentimento.
Cosa dicono gli esperti
L’amore ai tempi dei social è un cataclisma senza cuore. Pensi che è molto peggio. Un abbraccio Alessandro Basso, 37 anni, Pontecagnano Faiano, Salerno Lei signor Basso, credo stia vivendo la fine di un amore, o di qualcosa che pareva proprio amore.
“Pensi che è molto peggio” lei dice, e lo dice come “un cataclisma senza cuore”. Lei ha piacevoli incontri “orizzontali” che non riescono a diventare “verticali”. Finito il “fare l’amore” non c’è più nulla, chi era estraneo e muto torna ad esserlo.
Le parole che lei usa sono molto belle, molto tristi e veramente ti danno l’idea di cosa vuole dire alla fine restare soli. La sua descrizione delle persone che le capita di incontrare sono simili, persone con cui è impossibile, tutte prese da sciocchezze che, la capisco, non possono creare niente che duri oltre il tempo del piacere.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





