
“Netanyahu si piegherà a Trump, non può combattere contro la sua volontà”
Leggi in app “Netanyahu si piegherà a Trump, non può combattere contro la sua volontà” di Paolo Brera Parla il generale Yossi Kuperwasser, ex capo della divisione Aman dell’Intelligence militare israeliana L'ascolto è...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app “Netanyahu si piegherà a Trump, non può combattere contro la sua volontà” di Paolo Brera Parla il generale Yossi Kuperwasser, ex capo della divisione Aman dell’Intelligence militare israeliana L'ascolto è riservato agli abbonati premium 21 Maggio 2026 alle 01:00 1 minuti di lettura La guerra finirà solo «aumentando la pressione su Teheran perché rinunci al nucleare», dice il generale Yossi Kuperwasser, ex capo della divisione Aman dell’Intelligence militare israeliana. Qual è la sua previsione? «Gli Usa non si accontenteranno di nulla che non sia la rinuncia alle capacità nucleari.
Se verrà raggiunta subito in una trattativa non lo so. Tutte le opzioni sono sul tavolo. Dal punto di vista israeliano serve più pressione per convincerli ad accettarla subito.
I dettagli
La pressione attuale non li sta rendendo più flessibili. La cosa giusta è aumentarla, non ridurla». Iran, le news sulla guerra in diretta Ultimatum di Trump all’Iran: “Avete tre giorni per l’intesa” Teheran pronta alla guerra: “Imboscate contro i jet Usa con l’aiuto dei Servizi russi” Il Pentagono taglia brigate di stanza in Europa.
Meno forze Usa anche per la Nato I contatti segreti tra sceicchi e mullah lasciano Trump solo Iscriviti a "La sottile linea rossa", la nuova newsletter di Gianluca Di Feo Ci saranno nuovi ostacoli e rinvii? «Tutto si concentra su due temi: l’apertura di Hormuz e il futuro del progetto nucleare. Per lo Stretto dobbiamo vedere se esiste un modo militare per riaprirlo, come suggerito dall’operazione “Freedom”.
Se è fattibile dobbiamo usarlo, priveremmo gli iraniani della loro principale risorsa senza pagarne un prezzo duraturo». «Devono capire che rifiutarsi di rinunciare è doloroso e costa molto. Ecco perché bisogna aumentare la pressione, colpendo magari le loro infrastrutture energetiche o altro.
Cosa dicono gli esperti
Possiamo anche essere più creativi e trovare nuove idee». Gli iraniani dicono che ci sarebbero grandi sorprese. «Vogliono mettere pressione al mondo, ma quali sarebbero queste sorprese?
Trump dice che Netanyahu farà quello che vuole lui. Alla fine Israele deve ascoltare gli americani. Non combatteremo contro la volontà americana.
Se andranno verso una sorta di cessate il fuoco limitato, noi non saremo quelli che lo romperanno. Però continueremo a fare ciò che serve per proteggere i nostri soldati in Libano e a Gaza». Il Libano è un punto chiave?
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




