++ Omicidio Milano, padre vittima 'ho riconosciuto capo gang MS13' ++
"Ho riconosciuto uno di loro perch ero qui prima che avvenisse tutto e loro erano gi qui, poi sono andato a casa. L'ho riconosciuto dai tatuaggi, un capo della MS13", famosa gang sudamericana. A dirlo il padre di...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: "Ho riconosciuto uno di loro perch ero qui prima che avvenisse tutto e loro erano gi qui, poi sono andato a casa. L'ho riconosciuto dai tatuaggi, un capo della MS13", famosa gang sudamericana.
A dirlo il padre di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne ucciso alla stazione Certosa di Milano. L'uomo, arrivato davanti allo scalo ferroviario dopo la morte del figlio, ha raccontato di avere saputo dall'altro figlio, presente al momento dell'aggressione, che il gruppo era armato "con bottiglie e coltelli".
I dettagli
Secondo il padre della vittima, il movente sarebbe legato al controllo della zona: "Questo il loro territorio". "Vorrei che li prendessero quei bastardi", dice ancora tra le lacrime chiedendo che "sia fatta giustizia".
"La polizia deve trovarli, morto mio figlio", ha aggiunto.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





