
Perché l’Italia sta scoprendo il tennis di coppia
Leggi in app Perché l’Italia sta scoprendo il tennis di coppia di Claudio Giua Simone Bolelli e Andrea Vavassori (agf) 31 Maggio 2026 alle 20:09 3 minuti di lettura C’era la Court 7 gremita di italiani, oggi, all’ombra...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Perché l’Italia sta scoprendo il tennis di coppia di Claudio Giua Simone Bolelli e Andrea Vavassori (agf) 31 Maggio 2026 alle 20:09 3 minuti di lettura C’era la Court 7 gremita di italiani, oggi, all’ombra del Philippe-Chatrier, a spingere Simone Bolelli e Andrea Vavassori verso i quarti di finale del Roland Garros. La coppia azzurra, quinta testa di serie del tabellone, ha superato lo svizzero Jakub Paul e il britannico Marcus Willis per 6-4 6-3, proseguendo nel percorso netto nel torneo: vittoria d’esordio su James Duckworth e Marco Trungelliti per 6-2 6-4, successo su Yuki Bhambri e Michael Venus per 6-3 6-4, il positivo passaggio di oggi contro una coppia di fatto sconosciuta. Una prestazione solida, con un solo momento di difficoltà, sul 15-40 nel secondo set, prontamente recuperato.
Da fondo campo la coppia azzurra, seguita nel box anche dal ct Filippo Volandri, si è dimostrata superiore, costringendo gli avversari a rischiare molto sul loro servizio, subissati di lob e ingressi sulla seconda. In campo, dopodomani, li aspetteranno il ceco Petr Nouza e l’austriaco Neil Oberleitner, una coppia costituita pochi mesi fa. La chiave del match, ha spiegato Bolelli ai giornalisti, sarà contenere il più possibile il servizio di Petr, considerato “devastante”.
I dettagli
Sulla “voglia di slam” Bolelli sceglie le parole con cura: un titolo nei major resta un obiettivo ma non deve diventare un’ossessione. L’approccio resta quello di preparare una partita alla volta, vivendola con serenità. Per ricostruire la storia del doppio che sta facendo innamorare gli italiani bisogna tornare a cinque anni fa, a Cagliari, nel Sardegna Open che la pandemia aveva fatto comparire nel calendario.
Nell’edizione del 2021 Vavassori, in coppia con l’altro torinese Lorenzo Sonego, battè proprio Bolelli e Andrés Molteni. Qualche mese prima, a Melbourne, Simone e Andrea avevano giocato insieme per la prima volta in ATP Cup. I contatti tra i due da allora divennero più assidui, il feeling tecnico e personale trovò via via conferme nonostante qualche prova incerta nel 2023.
Infine, tra il 2024 e il 2025, il sodalizio si fece stabile e proficuo: due finali consecutive agli Australian Open, una finale al Roland Garros, due ATP Finals, i titoli di Buenos Aires, Halle, Pechino, Adelaide, Rotterdam, Washington, quest’anno i successi nei 1000 di Miami e Roma. Al Foro Italico nessuna coppia interamente italiana aveva mai vinto. L’ultimo azzurro ad alzare il piatto che va ai vincitori era stato Omar Camporese, in coppia con Goran Ivanisevic, nel 1991.
Il successo agli Internazionali d’Italia, appena due settimane fa, ha avuto come sfondo un capitolo che ha commosso molti. Daniele Bolelli, padre di Simone, è morto il 4 aprile a 71 anni, dopo una lunga malattia. Una settimana prima, a Miami, suo figlio aveva scritto sulla telecamera “Resisti papà” e Vavassori aveva aggiunto “Per te, Dani”.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





