
Salah fa volare l'Egitto, vittoria in rimonta sulla Nuova Zelanda
Questo articolo fa parte dello Speciale Mondiali 2026 La Nuova Zelanda tenta il colpaccio, poi Mohamed Salah sale in cattedra e regala all'Egitto la prima vittoria mondiale della sua storia che vale una buona ipoteca...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Questo articolo fa parte dello Speciale Mondiali 2026 La Nuova Zelanda tenta il colpaccio, poi Mohamed Salah sale in cattedra e regala all'Egitto la prima vittoria mondiale della sua storia che vale una buona ipoteca sulla qualificazione ai sedicesimi di finale. L'attaccante del Liverpool, ex Roma, è protagonista di una rimonta avvenuta tutta nel secondo tempo che permette ai Faraoni di scacciare i fantasmi della prima metà di gioco e di confermare quanto di buono fatto vedere all'esordio contro il Belgio. La Nuova Zelanda ci prova, ma alla distanza la differenza di qualità tra le due nazionali è incolmabile anche per i volenterosi kiwi, che contro il Belgio si giocheranno le residue speranze di guadagnare il passaggio del turno in un girone ancora molto equilibrato.
La partenza è tutta di marca All Whites: gli oceanici si fanno vedere più volte nell'area egiziana, fino a capitalizzare un corner con un'incornata di Surman. Poi hanno pure l'occasione di raddoppiare, ma McCowatt trova i guantoni di Shobeir. A Vancouver l'aria comincia a cambiare dopo il cooling break.
I dettagli
Gli egiziani alzano il baricentro e cominciano a farsi vedere dalle parti della porta neozelandese, senza però inquadrare la porta. Tocca a Zico, al 13' della ripresa, sbloccare l'Egitto impattando di testa su un cross di Hany. Un'incornata potente, che piega la mano del portiere neozelandese Crocombe che fino a quel momento aveva fatto buona guardia.
Ormai si gioca a una porta sola e, per passare in vantaggio, i faraoni si affidano al loro capitano e giocatore simbolo. Salah arriva al limite dell'area palla al piede, affida la palla a Zico e se la fa restituire per poi insaccare in rete il 2-1. Poi pennella un corner perfetto sulla testa di Trezeguet, all'anagrafe Mahmoud Ibrahim Hassan, per mettere il risultato in ghiaccio.
Partita chiusa, ora l'Egitto attende l'Iran: i persiani, finora imbattuti, hanno bisogno di punti per qualificarsi ai sedicesimi, mentre i Faraoni vogliono conservare il primo posto per assicurarsi un tabellone favorevole. Il gruppo G deve ancora emettere tutti i suoi verdetti.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





