
Senior living, decolla il mercato in Italia delle residenze per vivere la longevità
L’Italia è il secondo paese al mondo per anzianità della popolazione e la tendenza all’aumento dell’invecchiamento medio è chiara. Ecco così che la longevità, ossia il concetto di invecchiare nel benessere è diventato...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: L’Italia è il secondo paese al mondo per anzianità della popolazione e la tendenza all’aumento dell’invecchiamento medio è chiara. Ecco così che la longevità, ossia il concetto di invecchiare nel benessere è diventato un tema di immenso interesse sotto tutti gli aspetti, dall'alimentazione al fitness, oltre ovviamente alla medicina. Ma qual è l’opinione dei senior?
Secondo una ricerca svolta su un campione di oltre 400 over 65 italiani, composto da più di 300 ultrasessantacinquenni e 100 over 70 condotta da Research Dogma per Guild Living, se si considera l’idea di longevità come invecchiamento attivo, che permette di continuare a dedicarsi a ciò che si ama, 9 italiani su 10 concordano (abbastanza, molto o moltissimo, 98%) ormai su questa visione dell’età matura: INVECCHIARE NON SIGNIFICA RINUNCIARE Un primo capitolo importante riguarda la voglia di viaggiare. Il 70% dei senior italiani intervistati organizza viaggi o vacanze lontane dalla propria abitazione principale almeno 2 o 3 volte all’anno. In questo contesto, la disponibilità di nuove soluzioni abitative dedicate al senior living sarebbe ideale come resort (60%) dove dedicarsi ad attività di svago e retreat (53%) o concedersi una pausa wellness rigenerante (64%).
In particolare, 8 over 65 su 10 nel campione prenderebbero in considerazione una soluzione abitativa dedicata come short stay (82%), mentre il 69% la valuterebbe per un soggiorno stagionale: PER 7 OVER 65 SU 10, ALMENO 2 O 3 VIAGGI ALL’ANNO IN AGENDA Non manca, però, chi non disdegnerebbe di stabilirsi in una residenza dedicata al senior living in modo permanente: è la risposta del 47% del campione analizzato. La presenza di spazi adatti a una nuova vita (56%) e una routine tranquilla, in cui vivere la propria età matura senza preoccupazioni (57%). Ad essere più interessati a spostare la propria residenza in una soluzione residenziale di qualità in una località italiana di pregio sono soprattutto gli uomini (85% rispetto al 74% delle donne), e sempre loro apprezzerebbero la presenza di servizi personalizzati (87% rispetto all’80% delle donne) : UNA CASA SENZA PREOCCUPAZIONI “Vivere in un ambiente che si percepisce come piacevole e positivo ha un’influenza diretta sull’energia, sulla qualità della vita e dunque sull’invecchiamento” osserva il Professor Andrea Ungar, Past President della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria e Docente ordinario di Geriatria all’Università di Firenze.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





