
Trentino, la maxi frana in Val Genova cancella la strada: bloccati oltre cento escursionisti
Leggi in app Trentino, la maxi frana in Val Genova cancella la strada: bloccati oltre cento escursionisti a cura della redazione Cronaca nazionale A causa di un violento temporale, una massa di rocce si è riversata...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Trentino, la maxi frana in Val Genova cancella la strada: bloccati oltre cento escursionisti a cura della redazione Cronaca nazionale A causa di un violento temporale, una massa di rocce si è riversata sulla strada forestale. Non ci sono feriti 27 Giugno 2026 alle 21:59 1 minuti di lettura Un centinaio di escursionisti sono rimasti bloccati nella Val Dosson, nel territorio di Strembo, in Trentino. Per un violento e improvviso temporale, una consistente massa di rocce e detriti è precipitata sulla strada forestale che collega la Val Genova a Malga Bedole cancellando il tratto percorribile.
Non ci sono feriti e i le operazioni di evacuazione dei turisti sono in fase di completamento. L'allarme è stato lanciato intorno alle 16. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della stazione di Pinzolo del Soccorso alpino e speleologico del Trentino.
I dettagli
Due degli operatori della Stazione hanno effettuato un sorvolo in elicottero nella parte alta della cascata del Matarot, dove passa l'omonima via ferrata, per verificare che non vi fossero persone coinvolte nel distaccamento. Il sopralluogo ha dato esito negativo, ma è stato sul vicino sentiero 241 è stato individuato un escursionista, imbarcato a bordo dell'elicottero per trasportarlo al sicuro al Pian di Bedole. Sul posto, oltre ai 12 operatori della stazione di Pinzolo del Soccorso alpino e speleologico Trentino, anche i vigili del fuoco volontari di Strembo e Carisolo, che hanno provveduto a posizionare dei tronchi per permettere l'attraversamento della frana da parte degli escursionisti che si trovavano alla Malga Bedole, dove hanno trovato rifugio.
La zona è nota per la sua elevata fragilità idrogeologica: lo stesso versante era già stato teatro di crolli e smottamenti durante le passate stagioni estive, sempre in concomitanza con violente ondate di maltempo. Le operazioni di messa in sicurezza verranno completate domani e l'area sarà interdetta alle escursioni.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





