
Trump: “Io abbandonato”. Meloni cerca di ricucire
Leggi in app Trump: “Io abbandonato”. Meloni cerca di ricucire dal nostro inviato Tommaso Ciriaco (agf) Scambio di battute tra i due. La premier: “Noi sempre stati amici”. L’esigenza di non apparire accondiscendente...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Trump: “Io abbandonato”. Meloni cerca di ricucire dal nostro inviato Tommaso Ciriaco (agf) Scambio di battute tra i due. La premier: “Noi sempre stati amici”.
L’esigenza di non apparire accondiscendente L'ascolto è riservato agli abbonati premium 17 Giugno 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura EVIAN-LES BAINS – Le telecamere catturano la voce, non il volto. «Siete tornati amici! È il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, mentre sposta con un braccio Giorgia Meloni verso Donald Trump.
I dettagli
«We’ve always been friends», lo corregge la premier, «siamo sempre stati amici». Sorride, cerca lo sguardo. Al che, il presidente americano sussurra sornione un «sono stato abbandonato», un po’ come fosse un sodale risentito, comunque senza incrociare gli occhi della leader.
Friedrich Merz scuote la testa verso il collega birichino. E l’italiana, ancora più gioviale: «Non è così…». Il tycoon prosegue, la situazione torna seria, Meloni stavolta annuisce, facendo anche l’occhiolino: «Ok!
Fotogrammi rubati, dunque autentici per davvero, di un rapporto complicato. Un tentativo di riavvicinamento diplomatico iniziato la sera prima, a cena. Meloni non ha grandi alternative, deve fare i conti con Trump, ha bisogno della sua sponda, sfrutta il G7 per favorire un contatto.
Cosa dicono gli esperti
Lo aveva teorizzato alla vigilia, in privato: anche nei rapporti con gli europei è utile ricucire con Washington. La diplomazia italiana, ovviamente, si ingegna per gestire due spinte contrapposte, per certi versi inconciliabili. Da una parte, la voglia di veicolare questo ritrovato feeling.
Dall’altra, la necessità di non mostrarsi troppo accondiscendente, sorridente, disposta a dimenticare le gravissime accuse ricevute dal presidente americano nei mesi scorsi. Per questo, il messaggio di Palazzo Chigi diventa: «C’è stato un chiarimento, nessuna battuta o risata». Poi però arriva il video, pubblicato da , che non aiuta certo a rafforzare la tesi enunciata dalle fonti italiane.
Semmai, conferma che la premier continua a coltivare una relazione politica. E che anche gli strappi, quelli in nome dell’«interesse nazionale», sono serviti soprattutto a prendere le distanze in una fase critica – quella seguita alla sconfitta referendaria - dalla Casa Bianca trumpiana, invisa all’opinione pubblica europea e italiana. Nel summit si discute di Ucraina, naturalmente.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





