
Trump: 'L'America è una nazione di vincenti e oggi stiamo vincendo di nuovo'
E' durato circa 40 minuti il discorso di Donald Trump sui 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. Al termine, le bande congiunte delle forze armate Usa hanno eseguito l'inno nazionale a cui il tycoon, avendo...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: E' durato circa 40 minuti il discorso di Donald Trump sui 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. Al termine, le bande congiunte delle forze armate Usa hanno eseguito l'inno nazionale a cui il tycoon, avendo accanto la first lady, ha assistito offrendo il saluto militare. Subito dopo è iniziato lo show degli grandi spettacoli pirotecnici: i cieli di Washington si sono riempiti di 850.
000 singoli fuochi d'artificio, un numero record per dar vita a uno spettacolo di 40 minuti, senza precedenti, per celebrare nel migliore dei modi i 250 anni dell'America. Fotoracconto L'America in festa per l'Indipendence Day - Primopiano - Ansa. it "Siamo un solo popolo, una sola famiglia con una sola bandiera e, come ci insegna la nostra Dichiarazione di Indipendenza, siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente".
I dettagli
Trump ha detto che "non c'è modo di scoraggiarci", ringraziando quanti erano rimasti dopo che il maltempo che ha ritardato l'evento sul National Mall. "Si stimava la presenza di 375. 000 persone prima che tutti dovessero allontanarsi.
È una cosa incredibile, mai vista prima! "Per 250 anni, gli Stati Uniti d'America sono stati la speranza, la promessa, la luce e la gloria tra tutte le nazioni del mondo e, con l'aiuto di Dio, possiamo continuare a esserlo o addirittura migliorare. Qui, sul nostro National Mall, celebriamo il trionfo della libertà sulla tirannia, la vittoria della libertà sull'oppressione e il successo duraturo dello spirito americano, dal 4 luglio 1776 al 4 luglio 2026.
Stasera, il nostro Paese è più forte, più libero, più ricco, più sicuro e più orgoglioso che mai", ha proseguito tra gli applausi. "Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l'America non diventerà mai un Paese comunista", ha detto il presidente Usa nel suo discorso. "Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento", che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi.
Cosa dicono gli esperti
"Non l'hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire" i diritti della Costituzione, "ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perché siamo un unico popolo, un'unica famiglia.
Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un'unica bandiera". La Dichiarazione d'Indipendenza "ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente", una cosa "che un comunista non direbbe mai, questo è certo", ha aggiunto Trump, strappando prima una risata e poi un applauso del pubblico. Il presidente americano Donald Trump ha parlato a lungo della potenza militare Usa, ripetendo che le forze armate iraniane sono state "annientate" durante la guerra di quest'anno.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





