
Venezuela allo stremo sotto l'acqua, tra la disperazione e gli sciacalli
Dopo la rabbia, arriva la resa. Una settimana dopo il terremoto che ha distrutto la zona costiera a nord di Caracas, la popolazione colpita ha perso quasi tutte le speranze di ritrovare i propri cari. Rassegnata, piange...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Dopo la rabbia, arriva la resa. Una settimana dopo il terremoto che ha distrutto la zona costiera a nord di Caracas, la popolazione colpita ha perso quasi tutte le speranze di ritrovare i propri cari. Rassegnata, piange angosciata nelle strade, trasformate in accampamenti di fortuna, sporchi di fango dopo le violente piogge delle ultime ore, con le tende e i materassi zuppi d'acqua, abbandonati a loro stessi, vicino alle montagne di calcinacci.
Per approfondire Agenzia ANSA I medici italiani a La Guaira: "Aiutiamo un Paese in ginocchio" - Africa - Ansa. it "La maggior parte degli accessi che abbiamo registrato sono bambini con patologie respiratorie e anziani con patologie croniche", spiega Annalisa Montanari, responsabile sanitaria della missione (ANSA) Gli sfollati in situazione di grande disagio sono tantissimi: le Nazioni Unite hanno stimato che l'emergenza possa 'coinvolgere fino a mezzo milione di persone' e hanno lanciato un appello per la raccolta di fondi, sottolineando che le risorse attuali 'non saranno sufficienti a coprire l'intera portata del disastro'. Migliaia di famiglie hanno perso tutto, i loro cari, le loro case.
I dettagli
I ruderi, quello che è rimasto delle loro abitazioni, sono in balia degli sciacalli, che da giorni razziano di tutto. Video Dall'Aquila al Venezuela, El Topo Cienfuegos pompiere fra i terremoti nel mondo - Mondo - Ansa. it A questi delinquenti si sono uniti anche molti agenti di sicurezza, come denuncia da giorni coraggiosamente la stampa indipendente.
Un fenomeno fisiologico se si pensa alla miseria in cui vivono ampie fasce della popolazione, compresi i lavoratori statali, anche prima del terremoto. Ma nelle ultime ore, per la prima volta, anche il governo ha riconosciuto il problema. Nei giorni successivi alla tragedia, le autorità chaviste hanno ossessivamente esaltato l'eroismo del popolo unito e le valorose forze armate bolivariane, per come stavamo affrontando l'emergenza.
Ogni notizia di abuso o saccheggio, veniva definita dalla tv di stato, come dal governo, un "bulo", una bufala, fake news sparse ad arte dall'opposizione disfattista. Oggi invece la svolta: il potentissimo ministro dell'Interno, Diosdado Cabello ha riferito l'arresto di 4 agenti del Corpo di Investigazione Scientifica, Criminale e Forense (Cicpc) accusati di saccheggio durante le operazioni di soccorso. "Il governo - ha assicurato - avrà tolleranza zero per coloro che infangano e disonorano l'uniforme delle nostre forze di polizia con atti immorali".
Uno di loro compare in un video, ora virale, con una borsa piena di dollari ritrovata tra le macerie. Le immagini mostrano quando viene bloccato da alcuni cittadini indignati che gli strappano di mano le banconote e gli urlano "mascalzone".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





