
Vertice ad Antibes, Macron e Meloni sbloccano il Trattato del Quirinale
Italia e Francia si preparano a sbloccare il Trattato del Quirinale. La svolta sarà rappresentata dal vertice intergovernativo del 15 giugno ad Antibes, il primo da quando è stato stato siglato l'accordo nel 2021, che...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Italia e Francia si preparano a sbloccare il Trattato del Quirinale. La svolta sarà rappresentata dal vertice intergovernativo del 15 giugno ad Antibes, il primo da quando è stato stato siglato l'accordo nel 2021, che invece ne prevedeva uno a cadenza annuale. La foto della stretta di mano tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni si annuncia quindi storica, a sugellare un appuntamento a cui le diplomazie lavoravano da tempo, e che cade in un momento delicato dal punto di vista geopolitico globale, in cui l'asse Roma-Parigi può essere cruciale, dall'Ucraina al Libano, passando per i dossier Ue.
Nove ministri per parte e un forum di affari franco-italiano sono previsti nel programma con cui l'Eliseo ha annunciato il "primo vertice bilaterale dall'entrata in vigore del Trattato del Quirinale firmato nel 2021", da Mario Draghi e Macron. È un accordo bilaterale di alleanza rafforzata, che dovrebbe incarnare la sintonia politica tra due Paesi 'cugini' e fondatori dell'Ue: si prevede una collaborazione strutturata su vari settori e, tra l'altro, la partecipazione (anche questa mai avvenuta finora) di un membro del governo di un Paese al Consiglio dei ministri dell'altro, almeno una volta ogni tre mesi. Un anno fa il presidente Sergio Mattarella sottolineava che attuare il trattato "è una priorità".
I dettagli
L'appuntamento era previsto ad aprile e a fine febbraio arrivò la notizia dello slittamento, dopo giorni di alta tensione tra Meloni e Macron sul caso di Quentin Deranque, l'attivista ucciso a Lione. Non l'unico momento di frizione negli ultimi quattro anni tra Palazzo Chigi ed Eliseo, con i disaccordi a cavallo delle Europee, fino all'apice dello scontro diplomatico al G7 in Puglia sul paragrafo delle conclusioni dedicato all'aborto. Non sono mancati anche momenti di disgelo.
Come il faccia a faccia di Versailles, una sorta di tregua olimpica a margine dei Giochi 2024, o quello di tre ore del 3 giugno 2025 a Roma. Il nuovo incontro in Costa Azzurra arriva ora in uno scenario in cui Italia e Francia non sono perfettamente allineate su vari dossier, a cominciare dalla gestione del format dei negoziati sull'Ucraina. E andrà in scena dopo due appuntamenti delicati come G7 e Consiglio Ue.
Le relazioni sono "ottime", assicurano fonti diplomatiche italiane, e "se non si può essere d'accordo su ogni tema è perché ciascuno difende i propri interessi nazionali". Il vertice è visto da Roma come il modo per "approfondire e consolidare una serie di cooperazioni di lunga data, la spina dorsale del solido rapporto". Uno dei dossier internazionali su cui l'asse è più strategico è il Libano, e infatti Francia e Italia, spiegano fonti diplomatiche, stanno ragionando insieme sul post Unifil, la missione Onu in scadenza a fine anno.
Macron riceverà Meloni "in una regione che illustra la ricchezza delle cooperazioni transfrontaliere e mediterranee tra la Francia e l'Italia".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





