
WLD da 0,60 a 0,40 dollari: la vendita WLD di Arthur Hayes pesa sul mercato
Vendita WLD di Arthur Hayes e nuovo dietrofront nel giro di pochi giorni. L’investitore legato a Maelstrom ha liquidato la sua posizione su WLD appena due giorni dopo l’endorsement ottimista di Lukas Ruppert,...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Vendita WLD di Arthur Hayes e nuovo dietrofront nel giro di pochi giorni. L’investitore legato a Maelstrom ha liquidato la sua posizione su WLD appena due giorni dopo l’endorsement ottimista di Lukas Ruppert, ricercatore di Maelstrom, che aveva definito Worldcoin un’opportunità sottovalutata nel filone delle IPO legate all’intelligenza artificiale. Il tempismo ha pesato subito sul mercato: WLD ha toccato 0,60 dollari il 5 giugno, poi è sceso a 0,40 dollari il 7 giugno.
La vendita WLD di Arthur Hayes cambia il tono del mercato La vendita WLD di Arthur Hayes ha colpito soprattutto per il contrasto con le sue parole pubbliche. Hayes aveva infatti promesso di mantenere la posizione fino al debutto di SpaceX sul Nasdaq, atteso per il 12 giugno. Eppure ha venduto prima della scadenza indicata, aprendo dubbi sul timing della scelta e alimentando la volatilità di WLD nell’ultima settimana.
Dinamiche di mercato
Il prezzo del token ha reagito in fretta. Dopo il rally iniziale, il calo ha mostrato quanto l’asset resti esposto alle mosse di figure molto seguite nel mercato crypto. Per gli investitori retail, il segnale è arrivato in modo netto: la volatilità prezzo WLD post vendita resta elevata e il sentiment può ribaltarsi in poche ore.
Dal rally al ribasso: WLD e il debutto di SpaceX su Nasdaq Il 5 giugno WLD ha raggiunto il massimo recente a 0,60 dollari, spinto dalle aspettative sul possibile effetto delle grandi IPO tecnologiche e sul debutto di SpaceX su Nasdaq. Poi è arrivato il rientro a 0,40 dollari il 7 giugno, in una correzione che ha reso evidente la fragilità del movimento. L’annuncio di Hayes su X ha inciso anche sul piano psicologico, accelerando la sfiducia su un token già molto sensibile alle notizie.
La dinamica conferma un punto chiave: il mercato crypto reagisce con forza alle mosse degli insider e alle narrazioni legate alle IPO AI. In questo caso, il collegamento tra WLD e debutto SpaceX Nasdaq ha amplificato l’attenzione, ma non ha protetto il token dal ribasso. Arthur Hayes e la vendita di WLD insieme a HYPE, ZEC e NEAR La vendita WLD di Arthur Hayes non è rimasta isolata.
Impatto sui mercati
Hayes ha liquidato anche HYPE, ZEC e NEAR, tre asset che in precedenza aveva sostenuto con convinzione. A marzo aveva indicato Hyperliquid (HYPE) come una delle criptovalute più promettenti, arrivando a prevederne un prezzo di 150 dollari entro agosto. Poi, all’inizio di giugno, ha venduto tutto.
Per spiegare le sue mosse, Hayes ha citato fattori esterni come l’aumento dei prezzi energetici legato alla guerra in Iran, il riassortimento delle scorte e le prossime grandi IPO AI. Nel caso di Zcash (ZEC), la vendita è arrivata dopo la scoperta di una vulnerabilità critica nel protocollo di privacy. Dopo quel passaggio, Hayes ha definito “morta” la sua cosiddetta “Santa Trinità” composta da HYPE, ZEC e NEAR.
Hayes ha venduto WLD, HYPE, ZEC e NEAR. Su ZEC, la cessione è arrivata dopo una vulnerabilità critica. Su HYPE, Hayes ha poi riacquistato circa 33.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




