
“Addio alla corona”: è in edicola il libro di Ezio Mauro sulla nascita della Repubblica
Leggi in app “Addio alla corona”: è in edicola il libro di Ezio Mauro sulla nascita della Repubblica a cura della redazione Cultura La copertina di "Addio alla corona" di Ezio Mauro in edicola con Repubblica In vendita...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app “Addio alla corona”: è in edicola il libro di Ezio Mauro sulla nascita della Repubblica a cura della redazione Cultura La copertina di "Addio alla corona" di Ezio Mauro in edicola con Repubblica In vendita (a 9,90 euro in più) con il nostro quotidiano, riunisce la serie dedicata alla fine della monarchia e alla nascita dell’Italia repubblicana 29 Maggio 2026 alle 19:31 2 minuti di lettura È in edicola dal 30 maggio con Repubblica (a 9,90 euro in più) il libro di Ezio Mauro, dal titolo Addio alla Corona, che riunisce la serie completa, dallo stesso titolo, pubblicata sulle nostre pagine nel corso del 2026 e offre al lettore un ampio corredo di foto d’epoca. È l’appassionante racconto, con taglio narrativo e civile gli ultimi mesi della monarchia italiana e della nascita della Repubblica nel corso del 1946. Attraverso una ricostruzione intensa e documentata, Mauro accompagna il lettore in un Paese uscito sconfitto dalla Seconda guerra mondiale, impoverito moralmente e materialmente, sospeso tra il peso del passato fascista e il desiderio di una nuova democrazia.
Il racconto segue il progressivo sgretolarsi della dinastia sabauda dopo la caduta del fascismo, senza trascurare le responsabilità della monarchia che avevano portato all’ascesa di Mussolini, alle leggi razziali e al collasso dello Stato dopo l’8 settembre 1943. Sullo sfondo, città devastate dai bombardamenti, l’ampia disoccupazione e le tensioni sociali di un paese diviso, mentre la casa reale cerca di salvarsi con l’abdicazione di re Vittorio Emanuele III a favore del figlio Umberto, fino ad allora vissuto all’ombra del padre e improvvisamente chiamato a diventare re con il nome di Umberto II, il “re di maggio”, chiamato troppo tardi a rifondare l’immagine della Corona. Al contempo, il primo governo De Gasperi si ritrova a gestire un Paese in crisi, cercando ragioni di compattezza per il fronte repubblicano, che si avvia al referendum del 2 giugno 1946 con la speranza di rifondare l’Italia su basi nuove, finalmente democratiche dopo la sospensione delle libertà del regime fascista.
I dettagli
A tutto s’intreccia un elemento nuovo, quello del voto femminile. Per la prima volta, infatti, metà del Paese viene chiamata a partecipare alla vita politica: una rivoluzione che molti attendono, e che molti invece temono. Ezio Mauro in Addio alla corona sa intrecciare la grande storia con le emozioni collettive degli italiani: la paura della guerra civile, la speranza della libertà ritrovata, il protagonismo dei partiti antifascisti e soprattutto la scoperta della partecipazione democratica.
Centrale è il referendum del 2 giugno 1946: un passaggio storico descritto come una resa dei conti nazionale, non solo istituzionale ma morale. Unendo giornalismo, memoria e racconto storico, Addio alla corona mostra la fine simbolica di un’Italia messa in ginocchio dal fascismo e la nascita faticosa di un nuovo Paese democratico.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





