
Al Pedocin di Trieste una donna sconfina nella 'zona uomini' ed è parapiglia
Lo hanno già soprannominato il caso "Medioevo". Nello stabilimento balneare "Alla Lanterna", per i triestini familiarmente "Pedocin", dove per tradizione d'inizio '900 - unico rimasto in Europa - un muro divide il...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Lo hanno già soprannominato il caso "Medioevo". Nello stabilimento balneare "Alla Lanterna", per i triestini familiarmente "Pedocin", dove per tradizione d'inizio '900 - unico rimasto in Europa - un muro divide il settore maschile da quello femminile, è avvenuto un parapiglia quando una turista ha sconfinato nel settore maschile, come riporta Il Piccolo oggi in edicola. E' accaduto ieri pomeriggio: una coppia di turisti ha insultato pesantemente una bagnante triestina perché quest'ultima aveva chiesto ai due vacanzieri di rispettare la regola della divisione in settori: maschi da una parte, donne dall'altra.
Non è solo una questione di tradizione, ma un elemento identitario per la città. "Vivete nel Medioevo. La vostra città non è italiana, ma una città di buzzurri sessisti che ancora divide la spiaggia tra uomini e donne, questa è una discriminazione di genere...
I dettagli
vergognatevi", ha accusato la coppia di turisti. Il diverbio era cominciato con una discussione ma, specifica Il Piccolo, è sfociato in una violenta lite e in un parapiglia ai limiti dell'aggressione, anche con qualche spintone, fino a quando sono intervenuti gli addetti dello stabilimento. In quel momento i turisti erano nella parte maschile, come la bagnante triestina che, con il marito, stava accompagnando in spiaggia il proprio bambino disabile.
Dopo la lite la coppia di turisti è andata via.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





