
Operazione trasparenza sui redditi, re Carlo svela le sue tasse
Operazione trasparenza a Palazzo, sulle entrate e sulle tasse di Sua Maestà. Re Carlo III è pronto a rendere pubblica la sua dichiarazione dei redditi, primo sovrano britannico a farlo da che monarchia è monarchia, nel...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Operazione trasparenza a Palazzo, sulle entrate e sulle tasse di Sua Maestà. Re Carlo III è pronto a rendere pubblica la sua dichiarazione dei redditi, primo sovrano britannico a farlo da che monarchia è monarchia, nel tentativo di venire incontro alle crescenti pressioni (e ai non pochi malumori) dell'opinione pubblica di un Regno nel quale la popolarità della corona arranca come raramente in passato: soprattutto fra i giovani e i 'new british' di origine varia, che rappresentano il futuro della nazione. L'annuncio arriva mentre sui Windsor continuano a farsi sentire i contraccolpi d'immagine dello scandalo delle vergognose frequentazioni con il finanziere pedofilo newyorchese Jeffrey Epstein che solo tardivamente - e dopo anni di sospette coperture e insabbiamenti - hanno travolto e privato dei titoli l'ex principe Andrea: fratello minore dell'attuale monarca e un tempo "figlio prediletto" della defunta regina Elisabetta II.
I portavoce di corte hanno rivendicato la svolta, a mezzo stampa, come un modo per "garantire maggiore trasparenza e a favorire una più ampia comprensione delle responsabilità del sovrano". Secondo fonti di Buckingham Palace, la decisione è stata presa personalmente dal re 77enne, ancora attivo e saldo al comando malgrado le cure a cui continua a sottoporsi per tenere a bada un cancro di natura imprecisata diagnosticatogli a inizio 2024; ma consapevole anche di dover ormai preparare la strada alla successione del primogenito William, principe di Galles, diradando per quanto possibile le ombre che potrebbero allungarsi sul suo regno e sulla sorte della stessa istituzione monarchica. Le informazioni relative alle imposte personali di Carlo per l'anno fiscale 2024-2025 saranno diffuse giovedì insieme ad altri rapporti finanziari rilasciati abitualmente dalla casa reale.
I dettagli
Mentre quelli per 2025-2026 saranno resi pubblici l'anno prossimo, al termine della revisione contabile. La scelta non coinvolge comunque il 44enne William, alla cui gestione autonoma è affidata come da prassi una parte consistente dei beni riconducibili al casato. E che, pur avendo di recente dato a sua volta segnali di apertura su una revisione dei propri privilegi finanziari (ad esempio impegnandosi a cedere un quinto del vasto patrimonio immobiliare del Ducato di Cornovaglia a fini sociali e di contributo al sollievo della crisi abitativa che investe tanti sudditi), non ha finora mai scoperchiato il riserbo sulle proprie tasse da quando è diventato erede al trono.
A differenza di quanto suo padre aveva già fatto anche in veste di principe di Galles. Le fonti di reddito private del re dovrebbero includere somme provenienti da investimenti o profitti commerciali, nonché da fondi generati dalle sue tenute private di Balmoral e Sandringham e da risparmi personali.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





