
Allerta hantavirus, caccia ai contatti dei passeggeri della nave focolaio
"Non è come il Covid. Non prevediamo una grande epidemia, né una pandemia". L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) osserva con grande attenzione il focolaio di hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. "Non è come il Covid. Non prevediamo una grande epidemia, né una pandemia". L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) osserva con grande attenzione il focolaio di hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera MV Hondius in viaggio nell'Atlantico, che ha causato finora tre decessi - una coppia olandese e una donna tedesca -, e otto contagiati, cinque dei quali confermati dall'Oms.
La nave Mv Hondius Ulteriori infezioni sono possibili, hanno avvertito gli esperti dell'Oms riuniti a Ginevra in un nuovo aggiornamento della situazione, precisando che sebbene il focolaio di Hantavirus rappresenti una grave situazione di salute pubblica e deve essere gestito con cautela date le sue caratteristiche, rimane per lo più contenuto e il rischio complessivo per la popolazione generale resta basso. Inoltre - segnalano - il periodo di incubazione del virus può arrivare fino a sei settimane. Da Bruxelles la Commissione annuncia che sta coordinando una risposta sulla crisi sanitaria, precisando che "il meccanismo di protezione civile è stato attivato dalla Spagna", e che "domani si terranno ulteriori discussioni per esaminare e definire i protocolli sulla quarantena e le linee guida".
I dettagli
Per approfondire Agenzia ANSA L'Hantavirus: cos'è, come si trasmette e cosa provoca Oms, 'L'Hantavirus non è l'inizio di un'epidemia o pandemia'. Non esiste una cura specifica né un vaccino In questa fase resta prioritario tracciare una mappa dei contatti che hanno avuto le persone contagiate e i loro spostamenti, con le autorità sanitarie di quattro continenti che stanno monitorando i passeggeri sbarcati, almeno 29 passeggeri di 12 nazionalità hanno lasciato la nave il 24 aprile, mentre la Hondius, a bordo della quale da oggi "nessuno presenta sintomi", prosegue il suo viaggio verso le Canarie dove è attesa con inquietudine e con le proteste dei portuali. L'evento rievoca brutti ricordi, a sei anni di distanza dal primo caso di Covid-19 segnalato nell'arcipelago spagnolo.
Tra i contagiati due sono stati trasferiti nei Paesi Bassi, nei centri medici di Leida e Nimega, mentre desta preoccupazione il caso di un'assistente di volo della compagnia aerea Klm sottoposta a test dopo aver manifestato sintomi lievi. L'arrivo all'ospedale di Leiden di un passeggero della nave contagiato La donna, ricoverata in ospedale ad Amsterdam, era stata in contatto con la passeggera olandese fatta scendere prima del decollo dall'aereo su cui aveva cercato di imbarcarsi il 25 aprile per lasciare Johannesburg verso Amsterdam e poi deceduta. Un danese invece, rientrato a casa asintomatico, si è posto in autoisolamento.
Lo stesso è stato chiesto anche a due persone nel Regno Unito. Cresce il timore anche sull'isola di Sant'Elena, dove 29 passeggeri sono sbarcati dalla nave il 24 aprile scorso, secondo la compagnia di crociere.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





