
Biennale, Giuli su Buttafuoco: “Inopportuno citare Mattarella”. Nuovo blitz della Pussy Riot
Leggi in app Biennale, Giuli su Buttafuoco: “Inopportuno citare Mattarella”. Nuovo blitz della Pussy Riot Ancora polemiche tra il ministro della Cultura e il presidente della 61esima esposizione internazionale d'arte....
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Biennale, Giuli su Buttafuoco: “Inopportuno citare Mattarella”. Nuovo blitz della Pussy Riot Ancora polemiche tra il ministro della Cultura e il presidente della 61esima esposizione internazionale d'arte. Nuova protesta delle attiviste bloccate dagli agenti nei pressi di piazza San Marco tra fumogeni rosa e slogan contro Putin 07 Maggio 2026 Aggiornato alle 14:01 3 minuti di lettura Biennale, ancora polemiche.
È stato "inopportuno portare fino Venezia" le parole pronunciate dal presidente della Repubblica in occasione della presentazione dei David di Donatello al Quirinale. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, non ha evidentemente gradito il discorso del presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, che ieri ha riportato alcuni passaggi dell’intervento di Sergio Mattarella al Colle davanti agli attori candidati al premio (“Siate liberi e audaci”). Secondo Giuli, "questo è un aspetto di sgrammaticatura", dice intervistato a SkyTg24 Live in Roma.
I dettagli
Resta, aggiunge poi il ministro, che "la Russia putinista è presente a Venezia grazie ad un accordo fatto alle spalle del governo aggirando le sanzioni". Continua lo scontro tra Giuli e Buttafuoco Lo scontro tra Giuli e Buttafuoco quindi non si è concluso. Dopo la decisione del presidente della Biennale di riaprire il padiglione russo, chiuso dal 2022, il botta e risposta tra i due prosegue.
"Io gli ho scritto l'ultimo messaggio venerdì scorso, un messaggio di dissenso affettuoso ma non ho ricevuto risposta. Così siamo rimasti, ma adesso guardiamo avanti", spiega il ministro della Cultura. Quanto a un ipotetico incontro con il presidente della Biennale in occasione della visita di Giuli a Venezia che sarà “entro maggio”, fa sapere, aggiunge: "Non so se ci sarà, magari avrà altro da fare.
Quello che posso dire è che l'aspetto personale è stato fin troppo illuminato dal cono di luce mediatico, a discapito della verità delle cose che è abbastanza brutta". Ue: “Nessun euro versato finora alla Biennale, pronti a rescindere il contratto” Il caso è arrivato fino a Bruxelles. La vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen ha sparato ad alzo zero contro a delegazione di Mosca in Laguna.
L’esecutivo europeo, qualche giorno fa, ha scritto una seconda lettera all’istituzione veneziana – dopo la prima ad aprile – per rimarcare l’intenzione di toglierle 2 milioni di sovvenzioni comunitarie “sulla base di ulteriori prove”, dice Virkkunen. Il testo è stata inviato venerdì e ricevuto dalla fondazione lunedì, mentre una missiva simile arrivava alla Farnesina, per il tramite del rappresentante permanente a Bruxelles Vincenzo Celeste. Ora un portavoce della Commissione europea spiega: "Abbiamo inviato una prima lettera alla Biennale in cui affermiamo che, a nostro avviso, potrebbe esserci una violazione della sovvenzione del valore di 2 milioni di euro che stiamo erogando a sostegno della Biennale.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





