
Buttafuoco apre la Biennale: 'Qui l'unico veto è l'esclusione preventive, grazie al ministro Giuli'
"Grazie al ministero della cultura, nella persona di Alessandro Giuli, a tutte le istituzioni del territorio, alla città di Venezia e a ogni singolo cittadino di questo territorio, alla Regione del Veneto, alla...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. "Grazie al ministero della cultura, nella persona di Alessandro Giuli, a tutte le istituzioni del territorio, alla città di Venezia e a ogni singolo cittadino di questo territorio, alla Regione del Veneto, alla soprintendenza e ai nostri vicini di casa, la Marina Militare". Lo ha detto il presidente Pietrangelo Buttafuoco aprendo la conferenza di presentazione al Teatro Piccolo dell'Arsenale della Biennale Arte 2026 che apre al pubblico il 9 maggio. "Andare avanti, avere audacia, sviluppare in libertà i vostri progetti.
Questo lo raccomanda il presidente della Repubblica. Il Capo dello Stato a cui dobbiamo riconoscenza e rispetto ha detto quale è il mandato dell'arte e della cultura: libertà e audacia. Ebbene eccoci" ha aggiunto Buttafuoco.
I dettagli
Per approfondire Agenzia ANSA Sit in delle Pussy Riot e Femen con fumogeni davanti padiglione Russia - Notizie - Ansa. it Alleanza tra le Pussy Riot e le Femen che a Venezia hanno guidato una protesta con una ventina di partecipanti (ANSA) "Non intendiamo barattare 30 anni di storia che hanno sempre raccontato così il mondo" ha detto Buttafuoco. "Questa è una Biennale che non vuole risolvere, ma mostrare, aprire alle domande.
Qui l'unico veto è l'esclusione preventiva. Mi preoccupano la censura anticipata, le dichiarazioni che piovono da ogni dove costruendo un verdetto prima del confronto. La Biennale non è un tribunale.
È un giardino di pace. Alle istituzioni chiediamo dialogo, non carte che girano. Proviamo insieme a guardare la luna" ha sottolineato.
Cosa dicono gli esperti
"La presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla domanda sulla partecipazione della Russia ha detto 'la Fondazione Biennale di Venezia è autonoma'. Con la doverosa premessa 'non sono d'accordo, ma'... proprio in quel 'ma' e la ringrazio, ha confermato la libertà e l'autonomia e quindi la libertà e l'audacia che sono il fondamento della civiltà del diritto" ha detto Buttafuoco.
"La civiltà del diritto è cosa ben diversa dagli statuti etici dove la legge è uguale per tutti diventa per tutti quelli che la pensano come noi, per come vogliamo noi" ha sottolineato. Ambasciatore Russia alla Biennale, 'Italia bersaglio di brutali diktat Ue' "C'è qualcosa di veramente morboso e irrazionale nell'ossessione dell'Ue di perseguitare la cultura e l'arte russa attraverso sanzioni e ogni sorta di restrizione". Così su Facebook l'ambasciatore della Russia in Italia A.
Paramonov che oggi ha inaugurato il padiglione russo della Biennale. "È molto deplorevole che la leadership italiana, così come la Direzione della Biennale, siano diventate bersaglio di inaccettabili e brutali diktat e pressioni da parte dell'Ue i cui burocrati grigi e senza volto hanno fatto di tutto per abbassare la 'cortina di ferro' e impedire qualsiasi scambio tra i paesi Ue e la Russia".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





