
Come il no al referendum non si è tradotto in voti alle comunali per il centrosinistra
Leggi in app Come il no al referendum non si è tradotto in voti alle comunali per il centrosinistra L’analisi Youtrend. A confronto tra i risultati delle due tornate elettorali 27 Maggio 2026 Aggiornato alle 09:39 1...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Come il no al referendum non si è tradotto in voti alle comunali per il centrosinistra L’analisi Youtrend. A confronto tra i risultati delle due tornate elettorali 27 Maggio 2026 Aggiornato alle 09:39 1 minuti di lettura Due elezioni a confronto. I risultati del primo turno delle elezioni amministrative del 24-25 maggio nei 118 comuni sopra i 15 mila abitanti e l’esito del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo.
Su questo si concentra l’ultima indagine di Youtrend che ha incrociato i dati delle ultime due tornate elettorali. Nei Comuni Dalle elaborazioni emerge che il centrodestra ha conquistato al primo turno 16 comuni nei quali appena due mesi prima aveva prevalso il no al referendum sulla giustizia targato Nordio-Meloni. Al contrario, c’è un solo comune in cui aveva vinto il sì ma in cui si è affermato il centrosinistra: è Segrate, nel milanese.
I dettagli
Sebbene in questa tornata i comuni superiori in cui il no aveva prevalso siano nettamente più numerosi rispetto a quelli in cui aveva vinto il sì (91 contro 27), il dato evidenzia come il consenso raccolto dal no al referendum non si sia tradotto automaticamente in un sostegno ai candidati di centrosinistra alle amministrative. Flussi elettorali a Venezia Tra i 16 comuni passati dal no alla vittoria del centrodestra figura anche Venezia, unico capoluogo di regione chiamato al voto in questa tornata. Qui, secondo i flussi elettorali elaborati sempre da Youtrend, l’87% degli elettori che al referendum avevano votato sì ha scelto Venturini, mentre tra chi aveva votato no solo il 61% ha optato per Martella.
Allo stesso tempo, il 14% degli elettori del no ha votato per Venturini, contro il 7% di elettori del sì che ha scelto Martella. Il neosindaco sostenuto dal centrodestra è quindi riuscito non solo a mobilitare quasi completamente il fronte del sì, ma anche ad attrarre una quota - decisiva per la vittoria al primo turno - del fronte del No.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





