
Comunali, Stefano Parisi: “Berlusconi mi scelse. Salvini all’inizio aveva la felpa con il mio nome”
Leggi in app Comunali, Stefano Parisi: “Berlusconi mi scelse. Salvini all’inizio aveva la felpa con il mio nome” di Miriam Romano L’ex candidato del centrodestra perse nel 2016 di poco contro Sala. Per lui le primarie...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Comunali, Stefano Parisi: “Berlusconi mi scelse. Salvini all’inizio aveva la felpa con il mio nome” di Miriam Romano L’ex candidato del centrodestra perse nel 2016 di poco contro Sala. Per lui le primarie sarebbero un errore: “Tocca ai leader decidere il candidato, il punto è trovare una sintesi credibile” 02 Luglio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Stefano Parisi, nel 2016, perse di poco contro Beppe Sala.
Oggi, mentre il centrodestra è alla ricerca del candidato per il 2027, invita la coalizione a decidere rapidamente e a non considerare Palazzo Marino una partita secondaria. «Milano è la città internazionale del Paese. Governarla significherebbe rafforzare il ruolo del centrodestra anche a livello nazionale».
I dettagli
Parisi, partiamo da lei. «Ho fondato insieme a mia moglie l'associazione non profit "Setteottobre", nata dopo gli attacchi di Hamas del 2023. Ci occupiamo della difesa di Israele, della lotta all'antisemitismo e dei valori occidentali.
È il mio impegno a tempo pieno». Come nacque la sua candidatura? «Fu tutto molto rapido.
Silvio Berlusconi mi chiamò a gennaio e mi chiese la disponibilità. Dopo qualche giorno accettai, perché Milano è una città alla quale sono molto legato. Poi Berlusconi parlò con gli altri leader della coalizione e non ci furono particolari problemi.
Cosa dicono gli esperti
Nel giro di poche settimane la candidatura era definita e tutti i partiti erano pienamente coinvolti». Anche Matteo Salvini? All'inizio il sostegno fu totale.
Salvini girava perfino con una felpa con scritto "Parisi". Poi, dopo il primo turno, qualcosa cambiò. Probabilmente nessuno si aspettava che arrivassimo così vicini a Sala.
Ma all'inizio il sostegno fu pieno». Lei continua a pensare che quella partita si sarebbe potuta vincere? Ho perso per pochissimi voti.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.



